venerdì 8 giugno 2007

TFR - "La pensione tradita" di Beppe Scienza

Il 31 maggio è uscito il nuovo libro di Beppe Scienza

"La pensione tradita"
"Conti alla mano, perché conviene tenersi il TFR e non aderire ai fondi pensione"

pp. 228 euro 9,90
ISBN: 978-88-8112-886-0


Il libro spiega perché il TFR protegge anche in caso di alta inflazione, spiega perché lo stesso contributo del datore di lavoro è facilmente divorato dai costi e dalla cattiva gestione, dimostra quanto siano risibili i vantaggi fiscali della previdenza integrativa, quanto pesanti le possibili perdite coi fondi pensione e quanto gravi i danni provocati dai gestori, ecc.

Per altro da mesi giornali, televisioni e radio spingono verso la previdenza integrativa con toni apodittici, tesi infondate, confronti sbilenchi e gravi omissioni.
Il libro ne smonta molti del Sole 24 Ore, che è in sintonia coi sindacati nel più puro stile concertativo, di Marcello Messori di Assogestioni, che viene regolarmente intervistato senza esplicitare il suo ruolo di parte, di Tito Boeri della Bocconi, che come Iddio conosce il futuro, del presidente della Covip Luigi Scimia, di cui sconcertano gli interventi a favore dei fondi pensione, trattandosi di un organo di controllo e non di propaganda, tanto per citare alcuni esempi.

Il TFR è un salvagente da non buttare via.

Lo dimostra in questo libro Beppe Scienza, il più indipendente fra gli esperti italiani in investimenti e previdenza, noto per le sue denunce in difesa dei risparmiatori.

Undici milioni di lavoratori del settore privato devono prendere una decisione difficile: dire addio per sempre alla liquidazione? Anche i nuovi assunti dovranno scegliere. E chi non lo fa, perde comunque il TFR.
Sindacalisti, politici, economisti, giornalisti consigliano la previdenza integrativa. Ma tanti lavoratori esitano ancora, a ragione: almeno per ora, è meglio non dare un calcio al TFR.

La pensione tradita
dimostra infatti, con conteggi e valutazioni inediti, dimostra che
  • il TFR è un capolavoro di sicurezza, che tutela più di quanto sembri;
  • i confronti favorevoli ai fondi pensione diffusi dai giornali e dagli economisti, e persino dall'organo di controllo (COVIP), sono ingannevoli;
  • si può salvare capra e cavoli: tenere il TFR e avere poi una rendita integrativa;
  • i vantaggi fiscali della previdenza integrativa sono minimi o assurdi.
La pensione tradita è un libro di stretta attualità che ACU consiglia a tutti i consumatori e ai lavoratori che ancora devono decidere cosa fare del proprio TFR.
Questo libro permette al lavoratore di effettuare una scelta consapevole, fornendo preziose informazioni su quali sono le strade praticabili e quali di queste sono percorribili senza problemi.


«La lezione di questo libro è straordinaria: state fermi, rimanete dove siete, ogni piccolo movimento può essere usato contro di voi»
Beppe Grillo

1 commento:

Anonimo ha detto...

facendo un breve passaggio sulla performance dei vari fondi iscritti per la gestione del tfr, ho visto che parecchi hanno dato una performance di gran lunga superiore alla percentuale del TFR. Per esempio Previcooper per il quale sono interessato mi risulta molto positivo. Allora cosa si deve fare? aspettiamo ancora prima di dare l'assenso? Grazie
ennio38