mercoledì 8 agosto 2007

E' una vergogna


Riceviamo e pubblichiamo questa lettera che ci arriva da 4 cittadini.
Concordiamo pienamente con lo sdegno e la vergogna che si prova di fronte alla ormai decaduta qualità della TV italiana.
Ormai gli esempi di televisione con la T maiuscola sono sempre più rari, e le parole qui di seguito fanno riflettere sulla situazione della "informazione" svolta dalla TV.


E' una vergogna seguire la trasmissione di Studio Aperto "Lucignolo Bellavita".
Ieri sera ho avuto la bellissima idea di vedere Lucignolo e giuro, sono rimasta inorridita per quello che hanno trasmesso, parlo con più precisione del servizio di Fiorani e del successivo servizio sulla Paris Hilton all'italiana Guendalina del GF.
E' roba da pazzi, una persona (Fiorani) che ha fatto un falso in bilancio per milioni di euro
che balla e canta con personaggi pubblici come Umberto Smaila, e lo fanno vedere, ma ci rendiamo conto? è un'esortazione alla delinquenza, ma cosa significa questo? che siamo tutti leggitimati a truffare perchè tanto fai pochi mesi di galera e poi puoi andare a Porto Cervo a ballare e cantare?
Questa è FOLLIA.
Per non parlare poi di guendalina, ma stiamo scherzando, è indecente vedere una ragazza che per il servizio di Lucignolo va in moto d'acqua , viene fermata dalla motovedetta della guarda costiera per guida pericolosa, e LEI RISPONDE : "NON MI FREGA NIENTE!!!" su una rete nazionale, allora domani io posso frecciare in autostrada a 200 km orari, tanto NON MI FREGA NIENTE. Ma non posso farlo, perchè non sono abbastanza ricca da passarle sempre liscia. In un Paese cosiddetto 'civile', dove con fatica migliaia di famiglie si mpegnano ogni giorno ad educare i propri figli al rispetto della legalità, alla tolleranza e alla convivenza civile, il fatto che in prime time vengano trasmessi simili servizi, che esaltano le doti dei 'furbetti del quartierino' e l'arroganza delle starlette di turno, equivale a una vera e propria beffa.
Adesso mi chiedo perchè i politici perbenisti, sempre in prima linea quando si tratta di difendere la 'moralità' dei costumi di questo nostro Belpaese, non si schierino contro certa
TV spazzatura, che bombarda le nuove generazioni con tutta una serie di antivalori, trasmettendo , neanche tanto implicitamenete, il messaggio che arroganza, intolleranza e disprezzo totale delle regole alla fine premiano! Quindi, invece di scagliarsi contro chi si batte, giustamente, per la laicità dello stato e il riconoscimento dei diritti civili, certi politici e
associazioni non farebbero un soldo di danno a prendere apertamente le distanze da certi sfacciate ostentazioni di malcostume, sbattute in prima serata su una TV nazionale ( anche se privata).

Spero che questo mio sfogo/segnalazione si aggiunga a quelle di tante altre persone normali che, come me, si sono sentite profondamente offese dalle esaltazione più becera di una bellavita che, fondamentalmente bellavita non è (perlomeno se non hai un conto in banca a 6 zeri).
Auspico inoltre che le vostre associazioni possano ancora una volta farsi portavoce di tanti cittadini che giornalmente usufruiscono del mezzo televisivo e che ritengono che questo media debba essere, oltre che fonte di intrattenimento, anche un'agenzia formativa di grande rilievo.

Va bene l'entertainment, ma a tutto c'è un limite.

Lettera firmata

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