martedì 25 settembre 2007

Cliente TIM? Occhio al credito...

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di Francesca, che scrive come TIM si comporti ogni tanto in modo subdolo e poco chiaro.
Complimenti alla nostra amica che è riuscita a risolvere il suo problema grazie a una determinazione non comune e che vuole denunciare un problema, purtroppo, quanto mai di attualità e frequente nel caso di rapporti tra grosse aziende e consumatori.

Se TIM volesse replicare il nostro blog è uno spazio aperto in cui si può, in modo trasparente, chiarire ogni fatto.

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Gentile associazione,

vi segnalo un grave disservizio della prestigiosa TIM.

Ho comprato da circa due settimane una scheda prepagata TIM. Ho terminato il mio credito iniziale e ho effettuato una ricarica di 30 euro. Nonostante la ricarica risultasse effettuata con successo mi è stato impossibile effettuare le chiamate perchè il sistema registrava ancora una mancanza di soldi sulla carta. Per questo motivo mi sono rivolta al centro assistenza TIM per avere un aiuto.

Grazie a questo disguido sono a venuta a conoscenza del "disservizio" che voglio segnalarvi.

Secondo l'operatore, che molto gentilmente mi ha ridato la possibilità di telefonare, il mio credito era di oltre 27 euro e quindi si è stupito io non riuscissi a fare le mie telefonate.
Non ci sono voluti che pochi secondi per fare il seguente ragionamento: ho finito il credito e ho ricaricato 30 euro, non ho avuto la possibilità di chiamare perciò dovrei avere 30 euro... e i 2 ,17 euro che mi mancano dove sono finiti?

La risposta è stata semplice: sono andata a debito con l'ultima telefonata effettuata.

Ma io non ho una carta prepagata? Non ho mai sottoscritto alcun servizo di credito con TIM! Ma allora perchè l'azienda mi fa andare a debito??
Ero già a conoscenza di questa "usanza" di TIM: un mio amico ha lavorato per un certo periodo al servizio clienti e mi aveva già raccontato che l'azienda regolarmente fa andare a debito i clienti. Questo comporta che quando il cliente ricarica la propria carta risulta avere dei problemi con le telefonate e un credito inferiore a quanto ricaricato. Non solo, quando prova a rivolgersi al centro servizi gli operatori hanno il compito di non comunicare la realtà dei fatti, e cioè il debito, ma di tergiversare e confondere il cliente.
E' vero che andando a controllare il proprio traffico su internet è possibile accorgersi dell'accaduto, ma naturalmente non è chiaramente segnalato!
Ho fatto la mia richiesta di rimborso a TIM e devo dire che è stata accolta e il rimborso effettuato.
Non ho avuto alcune scuse, nè l'azienda ha riconosciuto il proprio disservizio. Mi è stato detto che il motivo per cui sono andata a debito è stato causato da un ritardo nel conteggio del mio traffico e che l'azienda non ritiene di dover risolvere questo, a parere loro, "non problema". Mi è stato detto che io avrei comunque speso quei 2,17 euro in una telefonata successiva e che non avrei mai potuto fare una telefonata di più di 20 minuti con il credito che avevo a disposizione e che non è TIM a dare un disservizio, ma i clienti a pretendere di fare telefonate troppo lunghe!

Ma io non ho mai voluto spendere più di quello che avevo a disposizione! Volevo fare una telefonata fino ad esaurire il mio credito! Non sono ancora in grado di calcolare simultaneamente la mia spesa telefonica e credo che non spetti a me farlo. Il contratto stipulato con TIM prevede che al termine del credito non sia più possibile telefonare perciò non dovrei preoccuparmi di spendere di più di quello che ho pagato.

Generalmente la commessa del supermercato non mette nel mio sacchetto un litro in più di latte perchè sa che comunque due giorni dopo sarei andata a ricomprarlo, sapendo che io l'indomani sarò lì a far la spesa e potra addebitare il latte sullo scontrino!

So che 2,17 € sono poca cosa e so che la TIM ha accolto il mio reclamo.

Mi è stato però anche comunicato che non è detto che in futuro mi saranno di nuovo accreditati eventuali debiti da me contratti e so anche che molti consumatori non sono a conoscenza di tutto ciò.
Io sono partita con un credito di 5 euro. Ipotizziamo che possa permettermi solo una spesa di 5 euro a settimana. Al momento della ricarica avrei avuto a disposizione solo 2,83 euro e la settimana precedente avrei speso il 43,3% in più del mio credito totale iniziale! Per una persona che può spendere solo 5 euro a settimana sarebbe un problema partire da 2,83 euro anzichè 5,00!

Ritengo questo sia l'ennesima prova della forza eccessiva delle grandi aziende rispetto a noi consumatori.

Le aziende di telefonia mobile in particolare hanno un potere molto superiore a quello che sarebbe equo in un giusto rapporto contrattuale tra fornitore e cliente. I centri servizi telefonici spesso sono disinformati e non danno risposte ai problemi, se non piccoli disservizi tecnici o informazioni sul traffico. I centri assistenza che fanno capo ai negozi nemmeno e dicono ai clienti di rivolgersi al centro servizi telefonico.

Per di più (la fonte è sempre chi ha lavorato nell'azienda) quando i clienti telefonano al centro servizi, il call center di riferimento varia a seconda del traffico che generalmente spendono: chi spende tanto avrà risposta solitamente da centri del nord più seguiti dall'azienda e più informati, chi spende poco invece parlerà con un call center del sud, spesso non seguito direttamente dall'azienda e poco informato. (Chiarisco che parte del mio sangue è napoletano e che ciò che riporto è solo un dato di fatto e che non è mia intenzione dare giudizi negativi sulle aziende meridionali).

Immagino che riceviate ogni giorno mail di questo tipo e che dobbiate occuparvi di problemi anche più gravi di questo.

E' frustrante però dover ripetutamente essere vessati dal tentativo delle grosse aziende di raggirare i clienti, forti del fatto che quasi nessuno si prende la briga di spendere tempo a reclamare pochi soldi o a protestare sapendo quanto è difficile avere delle risposte, per non parlare di giustizia.

Prima di partire per le vacanzo sono dovuta andare all'ENI perchè mi era arrivata una lettera a casa che mi comunicava che avevo tempo 10 giorni per recedere dal contratto da me stipulato con l'azienda per la fornitura di energia elettrica. Io non mi ricordavo di aver stipulato alcun contratto e sono andata a chiedere spiegazioni. Avevo ragione io e secondo chi mi ha parlato quello che era arrivato a casa era una semplice proposta si contratto da parte dell'azienda e non c'era da agitarsi tanto. Ovviamente nessuna scusa nemmeno in questo caso!

Per poter chiedere il rimborso a TIM ho speso diverse ore tra telefonate, scrivere il fax, spedirlo e non parliamo del nervoso che mi hanno fatto venire!

Sono fortunata, ho una buona preparazione scolastica e ancora la voglia di provare a contrastare queste piccole quotidiane ingiustizie perchè ancora credo che sia giusto cercare di impiegare del tempo a cambiare le cose.

Credo che molti non abbiano la possibilità, nè il tempo di accorgersi di quanto ogni giorno le aziende ci impongano spese e cerchino di raggirarci sfruttando il nostro tempo limitato e la nostra distrazione su elementi che, confronto ai veri problemi quotidiani, sembrano marginali.

E naturalmente in tutto ciò qualcuno guadagna tanto!

Spero la mia segnalazione possa servire a qualcosa.

Vi ringrazio per il lavoro che fate ogni giorno.

Cordiali saluti.

Francesca Pollio

2 commenti:

SitaRam ha detto...

Purtroppo lo stesso accade a tutti i clienti TIM e trovo, come Francesca, che la loro sia una truffa bella e buona!!! Io uso il telefono TIM per collegarmi in rete, e al momento della fine del credito il mio collegamento non si è affatto SCOLLEGATO (come sarebbe facile e logico pensare) portandomi ad un debito verso TIM di oltre T R E C E N T O E U R I N I!!!! Ho chiamato la TIM (come Francesca) e mi hanno restituito il debito "sottozero"... ma sottolineando il fatto che questo può avvenire UNA sola volta per cliente!

Ma non si tratta APPUNTO di una carta pre-pagata!!?? Come posso andare "in rosso" se in teoria potrei consumare solo quello che ho a disposizione??!!

Le parole che vorrei usare verso TIM ve le potete solo che immaginare....

TRUFFA vera e propria ai danni dei clienti!!!

Namastè!
SitaRam

Tanolist ha detto...

Carissima, la Tim ha fatto sempre così. Io ormai mi ci sono abituato. Comunque vorrei segnalare a tutti di fare attenzione non tanto nelle telefonate quanto alle connessioni internet tramite la tariffa la WEB TIME RECHARGE. Una volta ho dovuto fare una ricarica da 100 euro. Avete mai notato che lo spazio non viene mai quantificato in soldi? Cioè io posso anche finire lo spazio di 9 Giga con alcuni video che vedo ds youtube. Quindi bisogna fare molta attenzione. Aprite gli occhi sulle connessioni. Ciao ciao