venerdì 16 novembre 2007

Bugie di Stato sul solare fotovoltaico

campo fotovoltaicoUn Governo serio che crede nelle cose che dice ha il dovere di passare dalle semplici parole ai fatti. Gli spot governativi sulle fonti energetiche rinnovabili e sul solare fotovoltaico in maniera particolare non vanno oltre il livello pubblicitario visto che le misure messe in campo sono ridicole  e praticamente irrealizzabili

dai semplici cittadini.

“Una domanda sorge spontanea direbbe Lubrano – attacca il Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, al Forum online “Promuoviamo il solare e realizziamo gli impianti” – quanti palazzi dello Stato, a partire dalle Prefetture, Questure, Tribunali, Scuole, Comuni, Province, Regioni, Insp, e tutta quella pletora di uffici pubblici, sono dotati di impianti solari fotovoltaici. Un Governo serio che crede nel proprio programma mette in campo un piano nazionale decennale per dotare almeno gli edifici pubblici non solo di solare fotovoltaico, ma di impianti di illuminazione a risparmio energetico. Quanti sono i piccoli Comuni e le grandi Città che hanno la pubblica illuminazione a risparmio energetico?
Ancora una volta la politica mente, sapendo di mentire come il ridicolo taglio al numero dei Ministri che non si farà mai. Altro che dalla prossima legislatura.
Il Ministro dell’Ambiente anziché perdere tempo a fare proclami a Porta a Porta, pensi a girare l’Italia e verificare lo stato di grave disagio in cui versa il sistema energetico italiano. Provi a dare segnali concreti a partire dalla sede del  Ministero dell’Ambiente dotandola di illuminazione a risparmio energetico e facendo emergere sui tetti del Ministero un bellissimo impianto solare fotovoltaico. Montecitorio e Palazzo Madama hanno ancora i lampadari di monarchica memoria.
Nei Paesi europei, quelli veri, i Governi sono impegnati a dimostrare con atti concreti la realizzazione del programma. La sede del Parlamento tedesco è uno straordinario esempio di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili.  In Italia si continua con la politica degli annunci e dei faremo e intanto il petrolio va e come se va.
Gli ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geometri continuano a sorvolare il problema, anziché favorire attraverso i propri aderenti una cultura nuova della casa a risparmio energetico per costruire dal basso una società più attenta ed ecocompatibile. Purtroppo  -conclude Il Portavoce dei Piccoli Comuni  -  siamo in Italia e la Sicilia risulta essere una delle ultime regioni d’Europa sull’utilizzo dei pannelli solari. Perfino Amburgo è davanti a noi e i mini signori dell’ambiente italiano pontificano e razzolano male come nella migliore tradizione gattopardesca”

L’Addetto Stampa
Andrea Gisoldi
Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani
www.piccolientrieuropei.com

Nessun commento: