sabato 10 novembre 2007

La Commissione promuove la diffusione delle auto a idrogeno e lo sviluppo delle tecnologie dell'idrogeno

Foto di Eliana M+

La Commissione ha adottato due proposte che rappresentano un significativo passo in avanti verso lo sviluppo e la commercializzazione di veicoli ad idrogeno puliti e sicuri. La prima riguarda l'iniziativa tecnologica congiunta "Celle a combustibili e idrogeno", un ambizioso programma integrato di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Si tratta di un partenariato pubblico-privato guidato dall'industria europea che sarà messo in atto nei prossimi sei anni, con un contributo finanziario dell'UE pari a 470 milioni di euro e una cifra equivalente messa a disposizione dal settore privato. L'iniziativa dovrebbe servire ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie dell'idrogeno fino al loro decollo sul mercato, che dovrebbe avvenire tra il 2010 e il 2020. La seconda proposta riguarda l'omologazione dei veicoli ad idrogeno: poiché già oggi molti veicoli sono pronti per il mercato, la Commissione propone di semplificare la procedura di omologazione, in modo tale da vedere sempre più auto pulite in circolazione sulle strade europee. Entrambe le proposte saranno ora sottoposte all'esame del Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri.

Gunter Verheugen, vice presidente della Commissione responsabile per le imprese e l'industria, ha dichiarato: "L'introduzione dei veicoli ad idrogeno può rendere l'aria più pulita e ridurre la dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili. La definizione di standard comuni favorirà questo processo assicurando ai cittadini un elevato livello di sicurezza, e accrescerà la competitività dei costruttori europei".


Secondo Janez Potočnik, Commissario per la scienza e la ricerca, “L'Europa deve far fronte a grandi sfide per l'approvvigionamento energetico, e nel frattempo deve lottare contro i cambiamenti climatici, salvaguardare l'ambiente e mantenere un'economia competitiva. Tecnologie quali le celle a combustibile e l'idrogeno possono aiutarci a conseguire tutti questi obiettivi insieme. L'iniziativa tecnologica congiunta "Celle a combustibile e idrogeno" sarà un grande passo in avanti nel programma di ricerca, sviluppo e diffusione necessario all'Europa per portare queste tecnologie sul mercato. Il finanziamento comunitario, a cui si aggiunge un finanziamento di pari importo del settore industriale, consentirà di disporre di un miliardo di euro, cifra quanto mai necessaria per dare il via a un vero cambiamento."


Omologazione a livello comunitario dei veicoli ad idrogeno

Attualmente i veicoli ad idrogeno non rientrano nel regime comunitario di omologazione dei veicoli a motore. Ciò comporta procedure di omologazione complicate e costose e impedisce una loro uniforme introduzione sul mercato comunitario. La proposta odierna serve appunto a far rientrare i veicoli a idrogeno nell'ambito del regime comunitario di omologazione. Inoltre, l'idrogeno ha caratteristiche differenti rispetto ai combustibili convenzionali. La proposta servirà a fare in modo che tutti i veicoli a idrogeno immessi sul mercato nell'Unione europea presentino quantomeno lo stesso livello di sicurezza dei veicoli convenzionali.

L'idrogeno è un vettore energetico pulito. Utilizzato nei motori a combustione o nei sistemi a celle a combustibile, non produce alcuna emissione di carbonio (monossido di carbonio, anidride carbonica, idrocarburi non combusti, particolato). Ciò significa che il suo impiego contribuirà a migliorare la qualità dell'aria nelle città. Inoltre i veicoli con motore a idrogeno non emettono gas serra, anche se bisognerà stare attenti ad evitare che la produzione dell'idrogeno in quanto tale non porti ad un aumento delle emissioni di CO2, risultato che può essere ottenuto producendo l'idrogeno a partire da fonti energetiche non fossili o attraverso tecniche di "cattura" dell'anidride carbonica.


Iniziativa tecnologica congiunta "Celle a combustibili e idrogeno"


La seconda proposta prevede la costituzione di un partenariato pubblico/privato di ricerca sotto forma di iniziativa tecnologica congiunta a favore dello sviluppo delle tecnologie dell'idrogeno e delle celle a combustibile. L'iniziativa otterrà un finanziamento di 470 milioni di euro attraverso il Settimo programma quadro di ricerca; un importo equivalente sarà messo a disposizione dai partner industriali.

Le celle a combustibile sono convertitori di energia molto efficienti, che possono trovare applicazione in svariati prodotti (cellulari, laptop, automobili, autobus, navi, aeroplani, generatori fissi industriali e civili per la produzione di energia elettrica e calore). Tuttavia, prima che queste tecnologie possano essere diffusamente commercializzate occorrerà rimuovere una serie di barriere tecniche e non tecniche, come ad esempio il costo e la durata, la produzione sostenibile dell'idrogeno, la distribuzione e lo stoccaggio in modo sicuro ed efficace, soprattutto per le applicazioni mobili.

Le due proposte adottate oggi dalla Commissione europea sulle celle a combustibile e sulle tecnologie dell'idrogeno offriranno soluzioni a lungo termine per la sostenibilità dei sistemi energetici e di trasporto. Attenuando gli effetti dei cambiamenti climatici e degli inquinanti tossici e riducendo la dipendenza dalle riserve di petrolio e gas, avranno effetti benefici per l'intera collettività.



Rosella Conticchio Schirò
Commissione europea
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