sabato 23 febbraio 2008

Con Beppe Grillo in piazza a Napoli:



ACU partecipa a Napoli alla giornata del rifiuto.

ACU vuole che venga intrapresa a livello nazionale la strategia "rifiuti zero" perchè è possibile progettare,produrre, distribuire, consumare secondo questo principio fondato sulle leggi della termodinamica e...del buon senso!

ACU sta collaborando con la rete nazionale Rifiuti Zero per mettere a punto una azione legale molto forte.

Tutti coloro che intendono seguire le indicazioni del blog di Beppe Grillo possono anche ottenere il supporto tecnico e legale dell'ACU.

All'orizzonte, ma dopo il primo luglio 2008 per legge, si potrà avviare LA CLASS ACTION.

L'idea di ACU è proprio quella di partire dalla situazione della Campania con questa equazione: emergenza rifiuti/tassa rifiuti/danni ambientale/danni sanitari/costi per la collettività/alternative disattese come la raccolta differenziata ecc.

Le controparti sono tante e non solo pubbliche.

Stay Tuned!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dalla presidenza di ACU MARCHE

Questa accorata lettera di Paolo Barnard (giornalista freelance), è quanto di più grave possiamo noi tutti solo immaginare al giorno d'oggi.
Le parole di verità contenute in questo "APPELLO A NOI POPOLO" abbiamo paura che cadano nel vuoto, e sono la PROVA PROVATA che la LIBERTA' DI STAMPA in ITALIA NON ESISTE, tanto che a causa di queste leggi e regolamenti CENSORI, siamo precipitati all'85° postra tra i Paesi del mondo DOVE NON C'E' LIBERTA' di STAMPA.
Se assistiamo a tutto questo e NON
FACCIAMO NULLA nei confronti di quelle poche VOCI LIBERE che ancora RESISTONO, dopo che giornalisti del calibro di
MONTANELLI E BIAGI se ne sono andati a "MIGLIOR VITA", se non dimostriamo la nostra SENSIBILITA' e SOLIDARIETA' a queste persone con le PALLE QUADRATE che, forse ancora per poco riescono a dire LA VERITA' dei FATTI e per questo PAGANO un prezzo PERSONALE ALTISSIMO, ... Vuol dire che ci meriteremo la DITTATURA "morbida" che la CASTA sta costruendo attorno a sè stessa, vuol dire che NOI POPOLO "NON PIU' SOVRANO" saremo costretti a subire i loro ARROGANTI RICATTI e costretti al SILENZIO, ... Pena la CONDANNA di qualche TRIBUNALE che ci porterà, a seconda dei casi, al FALLIMENTO, al LICENZIAMENTO, allo SFRATTO, alla VITA PRECARIA, insomma a fare di noi dei MENDICANTI, e a fare delle nostre FAMIGLIE dei COVI di RANCORI, ODI, ASTII e VELENI che porteranno le nostre menti allo STRESS fisico e mentale, al limite della follia autodistruttiva o peggio, omicida.
Se NON VOGLIAMO QUESTO, almeno mandiamo due righe di solidarietà a: Paolo Barnard
e-mail: dpbarnard@NOSPAM-libero.it
Grazie a coloro che lo faranno.
Firmato
ACU MARCHE
il presidente regionale
Carlo Cardarelli
360-598355
e-mail: carlocardarelli@libero.it