giovedì 19 giugno 2008

Energia: emblema del fallimento delle Regioni

Il fallimento delle Regioni dopo la riforma del Titolo V della Costituzione trova proprio nelle materie energetiche  il proprio l’emblema,dopo la sanità e l’istruzione – il giudizio durissimo del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano al Forum web sulla giornata europea del vento -  Regole diverse da una Regione all’altra attacca il Portavoce di Piccoli Comuni - burocrazie ingombranti e farraginose, conflitto tra assessorati all’industria e all’ambiente sulle reciproche competenze stanno creando notevoli ritardi e forte disagio nella crescita di un comparto vitale per il Paese e per l’UE. Esempio concreto viene dai PRIE presentati alla Regione Puglia e praticamente fermi a prendere polvere sulle scrivanie. Il fallimento delle classi dirigenti regionali  - l’analisi impietosa di Piccoli Comuni - su temi strategici per il futuro richiede una doverosa riflessione politica nazionale  sulla possibilità di revocare alle Regioni materie importanti come l’energia. Regole certe per una politica energetica sostenibile è la richiesta pressante che parte dal basso, dalle piccole comunità locali, come argine alla giungla di regole e regolette regionali molto spesso in contrasto da un confine all’altro. Al Governo ed al Parlamento – la proposta del leader di Piccoli Comuni -  chiediamo l’apertura di un tavolo nazionale  permanente delle fonti rinnovabili aperto anche ai produttori energetici per fare chiarezza normativa e costruire insieme un percorso in grado di realizzare gli obiettivi ambiziosi del massimo sviluppo possibile delle fonti energetiche rinnovabili nel nostro Paese. Non è più accettabile che burocrazie inefficaci e classi dirigenti miopi impediscano un sano ed ordinato sviluppo di una risorsa immensa soprattutto per il Mezzogiorno d’Italia in grado di creare sviluppo, lavoro vero e ricchezza per migliaia di giovani e far del Sud un autentico polo energetico europeo da fonti rinnovabili nel cuore del Mediterraneo – le conclusioni del Portavoce di Piccoli Comuni.

L’Addetto Stampa
Andrea Gisoldi

www.piccolicentrieuropei.com

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