mercoledì 18 giugno 2008

La scure di Trenitalia sulla linea Tirrenica: la Liguria perde ulteriori collegamenti ferroviari. Pendolari e utenti sempre più penalizzati e tagli occupazionali.

I Sindacati ferroviari denunciano il prossimo taglio dell’offerta di treni a lunga percorrenza e chiedono un incontro con i rappresentanti degli Enti locali della Liguria. I Pendolari Liguri e Federconsumatori si associano alle preoccupazioni sul prosieguo del servizio e annunciano proteste.

Dal 15 Giugno verranno tagliati i seguenti treni:

· 609/610 Milano - Ventimiglia : soppresso.

· 627/628 Ventimiglia – Milano : soppresso.

· 358/359 Venezia –Genova : soppresso.

· 362/363 Genova – Venezia : soppresso.

· 366/367/368 Roma – Nizza : soppresso.

· 369/374/375 Nizza - Roma : soppresso.

· 645 Milano - Livorno : soppresso.

· 672 Grosseto – Milano : soppresso.

· 764 Genova – Torino : soppresso.

· 767 Torino – Genova : soppresso.

Questi tagli, affermano i Sindacati, seguono l’attuale politica messa in atto da FS che ha portato a ridurre drasticamente i collegamenti con Roma sulla linea Tirrenica.

Trenitalia sostiene che alcuni treni (soprattutto il servizio notte) non sono remunerativi, senza però dire che ciò è dovuto a infelici scelte aziendali.

Se gli Enti Locali credono nel trasporto ferroviario ed intendono investire nella”cura del ferro”, prosegue il comunicato sindacale, è necessario che intervengano su Trenitalia affinché supporti questa scelta garantendo servizi a lunga percorrenza ed occupazione nel nostro territorio.

I Pendolari Liguri, insieme a Federconsumatori e alle Associazioni che aderiranno a questo appello, intendono a loro volta chiedere un incontro con gli Enti locali per chiedere come essi intendano muoversi a tutela del trasporto pubblico ferroviario.

In Emilia si è riusciti a reintrodurre l’IC Pass, speriamo di poterlo riottenere presto anche in Liguria. Nel contempo, non possiamo non dirci preoccupati per questo continuo attacco alla mobilità sostenibile, e proprio nel momento in cui la benzina subisce aumenti che mettono in ginocchio le economia familiari: quando capiremo che la mobilità pubblica e la sua efficienza è un tema centrale per lo sviluppo del Paese? Se il Governo non metterà risorse consistenti entro fine giugno arriveranno anche i tagli al servizio regionale, e a questo punto verrà davvero messo in pericolo il diritto alla mobilità per migliaia di pendolari.

Non possiamo quindi che associarci alle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali, invitando a nostra volta tutti gli Enti a fare una riflessione su quanto il trasporto pubblico incida sulla mobilità dei territori e non possa essere visto, come fa attualmente l'azienda Trenitalia, unicamente in un'ottica aziendalistica di costi e benefici. Pensiamo tra l'altro che perseguire in questa ottica sia dannoso, in termini di immagine, per la stessa Trenitalia, dato che si viene "politicamente" a trovare in una impasse costituita dalla autonegazione della sua storica vocazione sociale dovuta all'essere emanazione del Pubblico, esponendosi così agli attacchi degli ultraliberisti che non vedono l'ora di affossare tutto ciò che è pubblico.

Ieri le autostrade, oggi le ferrovie, domani i contratti collettivi e la sanità? Non staremo buttando il bambino invece che l'acqua sporca?

E' necessario l'aiuto di tutti gli Enti, nella consapevolezza che lo sviluppo ed il benessere dei territori governati passa anche (e passerà sempre più in futuro) attraverso una politica della mobilità capace di sostenere in modo incisivo le dinamiche socio-economiche. Quindi è giusto a nostro avviso che Comuni, Province, Regione, si pongano insieme nella prospettiva di essere attori effettivi di questa governace, e concorrano a individuare dei percorsi che, partendo dalle necessità dei vari territori, si traducano in azioni concrete e in sostegno alla mobilità dei cittadini, perseguendo quanto più possibile obiettivi di integrazione e di collaborazione.

Cordiali saluti,

Sonia Zarino

Coordinamento dei Pendolari Liguri

Coordinamento dei Pendolari del Levante Ligure

http://pendolariliguri.blogspot.com/

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