mercoledì 13 agosto 2008

Condannati 7 macchinisti per la lotta contro il Vacma!

Chi non conosce il V.A.C.M.A. (Veille Automatique Controle par Mantien d'Appui) potrebbe sempre provare a chiedere spiegazioni ad un macchinista dei treni. Si capirà così perché un simile congegno viene respinto. ACU ha sempre sostenuto questa giusta lotta dei ferrovieri.

Di seguito il comunicato congiunto CUB SdL.

Nei giorni scorsi il tribunale di Alessandria, su iniziativa di “un’associazione di pendolari”, ha condannato 7 macchinisti liguri alla pena di un mese di reclusione, poi tramutata in ammenda, per la lotta messa in atto circa tre anni fa dal P.d.M. contro il Vacma e l’agente solo.

I 7 colleghi hanno saputo di essere stati condannati solo dopo la stessa. Non hanno mai saputo di essere sotto processo ma nemmeno di essere indagati o di essere stati rinviati a giudizio, non hanno mai potuto difendersi e non hanno mai parlato con il loro avvocato d’ufficio.

Una cosa simile era già avvenuta qualche anno fa in Toscana, dove due macchinisti e due capotreni erano stati condannati per dei ritardi alla partenza dei treni, senza essere mai stati convocati in Tribunale.

Ancora una volta viene usata la repressione contro dei lavoratori che cercano di difendere la propria integrità fisica e quella dei viaggiatori da loro trasportati dagli effetti delle insane scelte aziendali.

Non c’è differenza che sia un giudice a reprimere o le ferrovie stesse, come nei casi dei “ferrovieri di Report” e del macchinista De Angelis.

In questo caso c’è anche l’utilizzo strumentale della “buona fede” dei pendolari, che, costretti quotidianamente ad utilizzare un servizio ferroviario con gravi ritardi, con vetture sporche e con problemi molto spesso di manutenzione ( porte e aria condizionata non funzionanti, bagni chiusi, ecc.,) addossano la responsabilità al primo ferroviere che vedono, non accorgendosi che le vere responsabilità sono più in alto, dove si prendono le decisioni sul trasporto ferroviario.

Ancora un volta quindi dobbiamo rimetterci in movimento, come intera categoria, per respingere questo attacco a lavoratori che si sono fatti carico, anche per i viaggiatori, di risolvere sul campo problemi prodotti dalle scelte della dirigenza ferroviaria.

RICOSTRUIRE LA CASSA DI RESISTENZA, CHE IN ZONA HA SOSTENUTO I FERROVIERI DI REPORT, PER PAGARE AVVOCATI E PER ORGANIZZARE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ.

PREPARARE DELLE INIZIATIVE DI LOTTA CHE PORTINO AD UNO SCIOPERO DI SOLIDARIETÀ.

INCONTRARE LE ASSOCIAZIONI DI PENDOLARI PER SPIEGARE CHI SONO I VERI RESPONSABILI DEI LORO DISGRAZIATI VIAGGI IN TRENO.

QUESTE LE INIZIATIVE SULLE QUALI LA CUB TRASPORTI E L’SDL SONO GIÀ IN MOVIMENTO.

Genova, 10/07/2008.

C.U.B. Trasporti Liguria  - 16126 Genova Via Balbi 29/3 - Tel. e fax 0102541228  e-mail: cubtrasportiliguria@tiscali.it

SdL Intercategoriale Liguria - Tel. 3483862706

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