martedì 19 agosto 2008

L'aeroporto di Ciampino non rispetta i vincoli di legge sull'inquinamento acustico

COMUNICATO STAMPA
Ciampino 17 agosto 2008

E' inaccettabile che sulla stampa, come è successo il 14 di agosto, compaiano ancora proposte e ragionamenti che parlano della necessità di pesanti investimenti infrastrutturali per sostenere ed espandere il traffico dell'aeroporto di Ciampino.
E' il commento del Comitato dei cittadini alle voci di stampa che ripropongono la necessità di realizzare un collegamento ferroviario al servizio dell'aeroporto di Ciampino.
A Ciampino sono stati sviluppati gli attuali insopportabili livelli di traffico (oltre 250 voli giornalieri) senza rispettare le norme di legge che impongono, fin dal 1995 con la legge quadro sul rumore, la realizzazione di una valutazione dell'impatto acustico per determinare il traffico sostenibile da ciascun aeroporto. dal 2000 ad oggi il traffico passeggeri a Ciampino è cresciuto del 650 % senza alcuna valutazione di impatto ambientale e senza alcun rispetto delle norme di legge italiane ed europee.
L'insostenibilità di questa situazione che mette a rischio la salute dei cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma è stata riconosciuta da tutti i livelli istituzionali, dal Governo alle amministrazioni locali, tanto che ci sono già piani governativi e regionali per trasferire altrove il traffico di Ciampino e lo stesso consiglio Comunale Capitolino, nella seduta del 31 luglio, ha approvato all'unanimità una mozione, proposta dal Consigliere di maggioranza Federico Rocca (e alla quale hanno aderito anche Consiglieri dello schieramento di minoranza), chiedendo al Sindaco di fermare la realizzazione su terreni comunali di un ulteriore mega parcheggio per l'aeroporto e di impegnarsi nel risolvere la drammatica situazione prodotta da questo aeroporto.
La riprova scientifica della illeggittimità dello sviluppo abnorme dello scalo di Ciampino, immerso tra le case, è venuta anche da ARPA Lazio che, attraverso il sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale denominato “CRISTAL”, in base alle rilevazioni dei primi 6 mesi del
2008 ha stabilito che a Ciampino non si dovrebbero superare
61 voli giornalieri per restare entro i limiti di legge.
“E' incredibile che si proponga di investire soldi pubblici per sostenere attività private sviluppatesi in un contesto dove non è garantito il pieno rispetto della legalità” ha dichiarato il Presidente del Comitato de cittadini, Vincenzo Castagnacci, “così come è incredibile che, sulla stampa di oggi, si raccolgano le polemiche contro le giuste richieste di rispetto della legalità del Comune di Ciampino e del suo sindaco Walter Enrico Perandini”

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