lunedì 29 settembre 2008

28 settembre 2008 - Treni sempre più a rischio tra soppressioni, guasti e ritardi. Ma c’è anche una “good news”.

In vista di un prossimo incontro dei Pendolari Liguri con l’Assessore Vesco, alcuni punti di riflessione e alcune richieste puntuali.

L’orario virtuale e quello reale

Guardando al passato, possiamo dire che anche quest’anno il periodo estivo ha presentato non poche problematicità, dovute soprattutto alle molte soppressioni che, specie nelle tratte metropolitane e dell’entroterra, si sono verificate.

Sarebbe interessante verificare, a questo punto, quanti sono stati i treni soppressi, per qualunque motivo, da giugno ad oggi, e questa è senz’altro una richiesta che rivolgiamo alla Regione Liguria, in nome della trasparenza nei confronti dei cittadini e passeggeri.

Il revamping delle carrozze

Si era parlato di una estesa azione di revamping che, usando i 400.000 euro avanzati dopo l’erogazione dei bonus agli abbonati , avrebbe portato al completo rinnovo di non meno di 10 treni regionali, che dovevano entrare in servizio entro l’inizio dell’estate. Abbiamo visto in giugno i primi due treni rinnovati, ma non ci è giunta alcuna notizia circa quelli rimanenti, per cui questo è il secondo punto che vorremmo fosse chiarito in modo esauriente. Quando verranno consegnati i rimanenti treni? Non è che Trenitalia come al solito cerca di scantonare e tira in lungo le cose, quando si tratta di rispettare degli impegni?

Il Contratto di Servizio

Il Presidente Burlando, nell’ultima riunione del tavolo regionale, aveva chiesto il prolungamento delle condizioni dell’attuale Contratto di Servizio fino alla fine del 2008, ma è certo che con l’approssimarsi della fine dell’anno occorre che si attivi al più presto un tavolo per definire quali risorse potranno essere trovate e destinate al trasporto ferroviario in Liguria, che versa in una situazione di estrema necessità. Anche su questo vorremmo avere un aggiornamento e vorremmo altresì poter visionare la bozza del nuovo CdS in itinere. Riteniamo altresì che parte integrante di questo CdS debba essere la Carta dei Servizi non decisa unilateralmente da Trenitalia, come avviene oggi, ma di concerto con le Associazioni dei Pendolari e dei Consumatori.

Il Bonus

Anche quest’anno chiediamo che entro dicembre ’08 una parte delle somme derivanti dalle sanzioni a Trenitalia per i molti disservizi venga destinato all’abbattimento del rinnovo degli abbonamenti, come negli scorsi anni, e che si studino inoltre forme di tutela e di risarcimento anche per coloro che non hanno abbonamenti mensili o annui, ma anche solo settimanali o, perché no, biglietti singoli. Vorremmo anche capire meglio come vengono tutelati tramite questi bonus coloro che utilizzano abbonamenti integrati, e in quale misura essi usufruiscono del bonus, se ne usufruiscono.

Utilizzo del primo treno utile

Torniamo a chiedere che in caso di soppressione o forte ritardo di un treno si possa sempre prendere quello successivo, di qualunque categoria esso sia: questo perché i passeggeri non sono responsabili dei disservizi, e questo è un diritto che va riconosciuto da subito, dato che si tratta semplicemente di cambiare il regolamento. Il recente episodio che ha visto i pendolari "cacciati" da un IC sono perchè non avevano la relativa prenotazione è stato davvero triste e indegno di un servizio ferroviario che dovrebbe avere come primo obiettivo quello di ridurre al minimo i disagi dei lavoratori che di esso si servono, non certo aggravarli come in quel caso.

L’orario

Chiediamo di poter vedere la bozza di nuovo orario, quello di dicembre, prima della sua definitiva approvazione, in quanto ogni volta che avviene un cambio ci troviamo a subirne le conseguenze senza poterlo adeguatamente valutare preventivamente. Siamo in settembre e mancano ormai pochi mesi all’uscita dell’orario di dicembre: possibile non vi sia neppure una bozza? Oppure RFI è così in ritardo? Avevamo richiesto, anche come Provincia di Genova, modifiche all’orario attuale per favorire gli studenti che si trovano spesso a dover prendere treni il cui orario è del tutto inadeguato rispetto l’inizio delle lezioni, ad oggi non ci risulta che la situazione sia cambiata. Per quale motivo?

Le pulizie

Apprendiamo con preoccupazione che la gara europea è stata rimandata, la situazione si fa ogni giorno peggiore e davvero non sappiamo più come affrontarla. Prendiamo atto del fatto che Trenitalia non si dimostra in grado di fornire treni puliti e scarica le responsabilità addirittura sui cani, fedeli amici dell’uomo che però, se appena superano il peso di 6 kg., non potranno più salire in treno. Che dire, davvero una trovata estemporanea e risibile, se si pensa alle incrostazioni di anni e anni di mancanza di manutenzione! Mi chiedo se Trenitalia abbia il diritto di imporre questo divieto, dato che fornisce un servizio pubblico e un cittadino deve poter aver garantito anche il diritto di portare con sé il proprio animale.

La deduzione del costo delle spese di trasporto

Dopo aver richiesto ed ottenuto dal precedente Governo una sia pur minima deduzione dal 730delle spese di trasporto con mezzi pubblici, nella prossima finanziaria pare che questa possibilità verrà del tutto cancellata, con buona pace di chi, come noi, ne richiedeva l’estensione ad una cifra maggiore. La scorsa estate il Consiglio Provinciale aveva approvato una mozione, proposta dal gruppo Ulivo-PD e ampiamente condivisa, dove si richiedeva al Presidente Repetto di attivarsi presso l’Ass. Vesco perché richiedesse al Governo l’aumento del tetto di detraibilità delle spese di trasporto. A fine agosto è giunta la positiva risposta dell’Assessore, e speriamo perciò che sia scongiurata la prospettiva della cancellazione della detrazione, ma che anzi venga estesa ulteriormente ad un tetto più alto.

Good News: stanziati 6,5 milioni di euro per l’acquisto di un nuovo Vivalto

Terminiamo con una buona notizia, ossia lo stanziamento di 6,5 milioni di euro da parte della Regione Liguria per l’acquisto di un nuovo Vivalto. C’è chi dice che questi treni non sono proprio l’ideale per la nostra regione (e il recente problema di passaggio nelle gallerie oltre Sestri Levante conferma forse questa tesi), ma tant’è si tratta davvero di una buona notizia, per cui ringraziamo la Regione Liguria che ha effettuato questa scelta, che non risolve i problemi dovuti alla vetustà del parco rotabile, ma indubbiamente aiuta ad alleviarli. Resta da vedere se si verificheranno i ritardi nella consegna che hanno caratterizzato gli altri 4 Vivalto (di cui uno solo è stato consegnato), se ci saranno altri errori di progettazione, se infine la proprietà dello stesso resterà della Regione Liguria (come auspichiamo) oppure se il treno sarà di Trenitalia. Quest’ultimo è un punto importante, perché la proprietà da parte della regione dei rotabili permetterebbe un ben maggiore controllo sui gestori e sulle eventuali gare per l’assegnazione del servizio, controllo ad oggi del tutto inefficace.

Cordiali saluti e, come sempre, buon viaggio!

Sonia Zarino

Coordinamento dei Pendolari Liguri

Coordinamento dei Pendolari del Levante Ligure

www.pendolariliguri.blogspot.com

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