martedì 2 settembre 2008

Caro-libri: responsabilità precise

Pubblichiamo la lettera di Gennaro Capodanno, Presidente del Comitato Valori Collinari - Napoli, inviata al Mattino di Napoli.

Nel richiamare di nuovo l’attenzione sulla necessità d’introdurre nelle scuole il noleggio dei testi scolastici in armonia con quanto al riguardo fissato, con norma innovativa a tutt’oggi per nulla diffusa almeno nelle scuole campane, dalla legge 296/2006 - Finanziaria 2007 -, sono dell’avviso che nella vicenda del superamento dei tetti fissati per la spesa da sostenere per i testi scolastici si possano individuare precise responsabilità. Se, come denunciato da alcune associazioni dei consumatori, dalle indagini promosse dall’Antitrust contro il caro-libri, espletate in questi giorni dalla Guardia di Finanza anche in Campania, emergeranno irregolarità, allora a pagarne le conseguenze, anche in relazione ad eventuali comportamenti omissivi, dovranno essere in primis i dirigenti scolastici delle scuole dove si riscontrasse il superamento del tetto di spesa nonché il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale. Difatti, in materia, la circolare n. 9, prot. n. 373 del 15 gennaio scorso, emanata dal ministero della pubblica istruzione ed avente ad oggetto l’adozione dei  libri di testo per l’anno scolastico  2008/2009, recita: “ Particolare attenzione deve inoltre essere prestata da parte dei collegi dei docenti alle nuove edizioni, le quali, a norma dell’allegato A annesso al citato decreto n. 547/1999, sono consentite solo in caso di obiettive necessità determinate da sostanziali innovazioni scientifiche o didattiche, mediante aggiunta, eliminazione, sostituzione o riedizione di singole parti o sezioni. Le nuove edizioni del libro di testo debbono, inoltre, recare l'indicazione puntuale delle modifiche resesi necessarie. Di tali indicazioni i docenti devono tener conto, al fine di valutare se le integrazioni apportate siano determinanti rispetto al piano di insegnamento programmato e, nel caso in cui le modifiche non abbiano rilevanza in tal senso, in sede di adozione deve essere apposta la precisazione che il testo è valido anche per precedenti edizioni “. E più avanti continua: “ Le istituzioni scolastiche devono comunicare, entro e non oltre il 10 giugno 2008, sulla base di specifiche istruzioni che saranno tempestivamente comunicate, all’AIE e all’Ufficio scolastico regionale i dati delle adozioni effettuate. I direttori degli Uffici scolastici regionali, ricevuto l’elenco delle adozioni effettuate, verificano il rispetto dei limiti di spesa da parte delle singole istituzioni scolastiche e, nel caso di superamento del tetto di spesa, provvedono a contestare ai dirigenti scolastici il mancato rispetto dei limiti di spesa, invitandoli a far conoscere le relative motivazioni. A tale specifico riguardo, si richiama l’attenzione dei dirigenti scolastici sulla esigenza di porre in essere una attenta opera di sensibilizzazione nei confronti del collegio dei docenti, affinché le scelte effettuate siano tali da consentire il rispetto dei limiti di spesa “. A questo punto è evidente che, laddove si riscontrassero anomalie nella procedura seguita con conseguente superamento del tetto di spesa fissato per ciascun ordine di scuola e per le singole classi, bisognerà anche verificare se i dirigenti scolastici hanno posto in essere tutti le iniziative, e quali, tese a sensibilizzare i docenti, e se il direttore dell’ufficio scolastico regionale, ha effettuato, per tempo, le prescritte verifiche sul rispetto dei limiti di spesa con le eventuali conseguenti contestazioni.

Nessun commento: