lunedì 8 settembre 2008

SARANNO GLI OBBLIGAZIONISTI A PAGARE IL CONTO DELL'ALITALIA?

Un salvataggio sulla pelle dei risparmiatori? I giochi non sono ancora tutti fatti, ma c’è qualcosa che stride nel piano Fenice, a prescindere da qualsisia simpatia o antipatia politica. Air France si era infatti offerta di pagare le obbligazioni 85 euro per cento di nominale.  Anzi, a ben vedere è il Tesoro che avrebbe ceduto le sue all’85%. Quasi tutti gli altri se le sarebbero tenute, per incassare il 100% a scadenza. Quindi, se i detentori di obbligazioni convertibili Alitalia 7,5% 2010 finiranno per rimetterci, non saranno grati a chi fece saltare l’accordo coi cugini d’Oltralpe.

Certo che gli italiani si erano disabituati ai crac a danno degli obbligazionisti, passati sei anni da quando andò a gambe all’aria la Cirio di Sergio Cragnotti e quasi cinque dal default della Parmalat di Calisto Tanzi. Vi sarà ora una nuova puntata con decine di migliaia di vittime di un altro dissesto, per giunta di una società del settore pubblico e proprio con Giulio Tremonti ministro dell’economia? Oppure, in un modo o nell’altro, i loro risparmi verranno salvati e/o reintegrati?
Al riguardo - e anche sulle azioni dell'Alitalia - segnalo un mio articolo a pagg. 1-2 di Libero Mercato di oggi (4-9-2008), intitolato «Alitalia atterra sui risparmiatori», scaricabile pure dalle mie pagine web presso il Dipartimento di Matematica dall'indirizzo www.beppescienza.it.
Saluti

Beppe Scienza

Dipartimento di Matematica, via Carlo Alberto 10 - 10123  Torino

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