giovedì 4 dicembre 2008

Neanche con la Polizia si riesce ad ottenere la carta di ammissione IC!!!

In qualificabile episodio questa sera, 3 dicembre 2008, alla stazione ferroviaria di Piacenza.

Alle ore 20,40 mi sono presentato per acquistare l'abbonamento mensile di 1a classe per il mese di dicembre sulla tratta Pontenure-Milano ed ottenere la carta di ammissione agli Intercity.

Tale carta viene emessa gratuitamente, a seguito di accordo tra la Regione Emilia Romagna e Trenitalia in essere fino al 31/12/2008, ogni mese per gli abbonati in possesso di documento sia mensile che annuale che ne fanno richesta..

L'addetto alla biglietteria si è rifiutato di farmela, ed alle mie ripetute rimostranze ha dichiarato che la sua capoufficio gli aveva detto che da questa mattina non le poteva più fare, per disposizioni interne.

Sono rimasto stupefatto ed ho insistito, chiedendo di avere informazioni a riguardo, ovvero il documento scritto con il quale Trenitalia avvisava della cosa, visto che non vi era nessun avviso esposto da nessuna parte e che nessuna informazione ci era pervenuta in tale senso da alcun canale ufficiale, e visto anche che fino alla sera prima tutti i piacentini che si erano recati in stazione per il rinnovo dell'abbonamento l'avevano richiesta ed ottenuta.

L'addetto mi ha negato tale documento adducendo che si trovava in un ufficio di cui lui non aveva la chiave, e nonostante la mia rinnovata richiesta di avere abbonamento e carta di ammissione IC, si rifiutava di compiere l'operazione, configurando, a mio modesto avviso, l'interruzione di prestazione di pubblico servizio.

A questo punto mi sono visto costretto a chiamare la Polizia, nella persona di un ispettore capo della Digos della Questura di Piacenza, cui ho spiegato l'accadimento.

Non potendo lui venire di persona in stazione mi ha chiesto di contattare il posto di Polizia Ferroviaria della stazione di Piacenza, dove però non vi era nessuno.

Allora mi ha detto che avrebbe fatto arrivare una Volante del 113, che puntualmente si è presentata dopo qualche minuto.

Nel frattempo avevo provveduto ad avvisare la stampa locale.

Il capo pattuglia, al quale mi sono subito presentato, ha chiesto notizia su quanto stesse accadendo, cosa che gli descritto dettagliatamente, reiterando di fronte a lui la richiesta all'addetto alla biglietteria, che si è nuovamente rifiutato di compiere l'operazione. 

Il capo pattuglia ha preso nota dei fatti e ha richiesto le generalità sia a me che all'addetto della biglietteria, che gli sono state prontamente fornite.

Tutta la scena si è svolta davanti a giornalista ed operatore fotografo di Telelibertà, che hanno potuto riprendere in diretta l'accaduto.

Ho potuo quindi acquistare solamente l'abbonamento mensile, ma non mi è stata rilasciata la carta di ammissione IC.

Domani, come consigliatomi sia dall'ispettore della DIGOS che dal capopattuglia della volante del 113,   mi recherò in Questura per presentare dettagliato esposto denuncia.

Alcune brevi considerazioni.

Arriviamo all'assurdo che domani mattina viaggerò con colleghi pendolari piacentini dotati di carta di ammissione IC, solo perchè hanno fatto l'abbonamento dal 25 di novembre in avanti, e prima del 3 dicembre. In virtù di quale editto bulgaro, non si sa.

Ritengo veramente vergognoso che da parte di Trentalia si debba arrivare a compiere tali meschine bassezze  in danno dei pendolari.

Soprattutto violando in maniera palese un accordo in essere con la Regione.

Ritengo però ancora più vergognoso che la Regione, dimostrando ancora una volta la sua assoluta nullità di azione a tutela dei suoi

pendolari,  cittadini utenti pagatori di tasse, non faccia valere le sue ragioni per gli accordi in essere, e permetta a Trenitalia, in palese violazione, di fare quello che vuole.

All'assessore regionale Peri, responsabile di settore, chiedo di osservare come si comportano altri assessori regionali che difendono veramente gli interessi dei loro cittadini pendolari, ma poichè non è in grado di agire come loro, di presentare almeno un solo atto dovuto: le sue dimissioni.   

Reiterò personalmente tale richiesta il giorno 9 dicembre prossimo, quando verrà nella sede della Provincia a Piacenza per  presentare le infauste novità del nuovo orario in concomitanza con l'avvio della TAv il 14 dicembre.

Attendo nel frattempo che la mia situazione personale, ma anche quella di tutti gli altri pendolari piacentini che potrebbero trovarsi nelle medesime mie condizioni, e di alcuni ho avuto nel frattempo notizia in tale senso, venga sanata prontamente.

Ovviamente, in caso contrario, proseguiremo con ogni mezzo legale.

Grazie per l'attenzione.

Presidente  Associazione Pendolari Piacenza

web: www.pendolari.too.it

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