venerdì 12 dicembre 2008

Roundup ready la soia ogm da oggi sulle nostre tavole.

Tratto da "Green Planet" - 08/12/08


La Commissione europea ha autorizzato una nuova varietà di soia geneticamente modificata. Il brevetto è della Monsanto e la decisione della Commissione viene in seguito alle valutazioni presentate dall'Efsa.
La Commissione europea ha adottato una decisione che autorizza la soia geneticamente modificata di tipo MON89788 nota anche come "Roundup Ready 2", per l'importazione e la trasformazione e per uso alimentare umano ed animale. La Commissione ha adottato la decisione a seguito della domanda presentata dalla società di biotecnologia alimentare Monsanto e dopo una valutazione scientifica favorevole da parte del Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha analizzato tutte le questioni riguardanti la sicurezza.

Le conclusioni presentate dall'Esfa leggono "la soia MON89788 è sicura come la soia non geneticamente modificata rispetto agli effetti sulla salute umana ed animale e sull'ambiente". Quindi il panel Gmo (dell'Efsa) ha dichiarato che la soia MON89788 difficilmente avrà effetti negativi sulla salute umana o animale a sull'ambiente.

In nome del prodotto deriva da Roundup che è il nome commerciale - di proprietà di Monsanto - di un diserbante a base di glifosato, il principio attivo erbicida a largo spettro più venduto al mondo. Il brevetto relativo al glifosato è scaduto nel 1994 in Europa e nel 2000 negli Stati Uniti, ma nonostante la produzione sia stata aperta ad altre aziende Monsanto conserva una netta posizione di leadership nelle vendite di questa categoria di erbicidi. Il Roundup dà il nome ad una gamma di colture geneticamente modificate dette "Roundup ready" (RR) perché resistenti al glifosato. La prima coltura Roundup ready è stata la soia RR, anch'essa un brevetto Monsanto, a cui sono seguite altre specie (ad es.cotone, colza e mais).

La Commissione informa che la soia MON89788 ha seguito l'intera procedura di autorizzazione prevista dalla legislazione Ue. Poiché gli Stati membri non hanno manifestato una decisione con maggioranza qualificata, a favore o contro tale autorizzazione, in sede di comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali (SCoFCAH), e poi in sede di Consiglio, il fascicolo è stato inviato alla Commissione per la decisione.
L'autorizzazione è valida per 10 anni, e tutti i prodotti ottenuti da questa soia geneticamente modificata saranno soggetti ai rigorosi controlli in materia di etichettatura e tracciabilità previsti dalle regole Ue.

Nessun commento: