martedì 13 gennaio 2009

Difensore Civico a Firenze: come togliergli utilmente del lavoro

Firenze, 6 gennaio 2009

Al Sindaco del Comune di Firenze, Al Difensore Civico del Comune di Firenze

Come fiorentino e come Associazione, alla luce del Comunicato Stampa sotto riprodotto, chiediamo al Sindaco di Firenze di togliere una grossa parte di carico di lavoro al Difensore Civico.

Sono anni che chiediamo a lei, Sindaco di Firenze, di far inserire nel sito internet Rete Civica del Comune di Firenze gli atti che riguardano la gestione della nostra città, proprio quegli atti che non essendo in pubblica consultazione, attivano istanze al Difensore Civico.

Al Difensore Civico del Comune di Firenze chiediamo che faccia propria detta istanza, non solo perché gli toglierebbe un grande carico di lavoro ma anche perché eviterebbe ai fiorentini di inquinare il territorio (inquinamento acustico ed atmosferico) per recarsi negli Uffici del Comune, eviterebbe sempre ai fiorentini di perdere tempo e denaro, eviterebbe l’inoltro di istanze in cartaceo che comportano il taglio di migliaia di alberi.

Lo chiediamo ancora oggi perché confidiamo che i candidati a Sindaco per il prossimo Giugno inseriscano e sottoscrivano tale impegno nel loro Programma Elettorale per amministrare Firenze.

A leggervi, Pier Luigi Ciolli

sito internet: www.viverelacitta.itposta in: via San Niccolò, 21 - 50125 Firenze, e-mail: irenze@viverelacitta.it

*** *** ***

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI FIRENZE

Firenze, 05 Gennaio 2009

IL SITO INTERNET DEL DIFENSORE CIVICO CAMBIA LOOK. OLTRE TREMILA ISTANZE PRESENTATE DAL 2001. BRASCA: "È UN UFFICIO CHE GUARDA ALLA QUOTIDIANITÀ, CREDENDO NELLA DIFESA CIVICA"

"Il Difensore Civico garantisce l'imparzialità ed il buon andamento della Pubblica Amministrazione, si attiva per eliminare abusi, disfunzioni, carenze e ritardi dell'Amministrazione, sia di propria iniziativa che su istanza di singoli cittadini e di associazioni. Il Difensore civico è promotore di equità e può intervenire presso l'Amministrazione per suggerire, nell'adozione di un atto, la soluzione più conforme nell'interesse del cittadino. Il Difensore Civico esercita inoltre tutte le altre competenze ad esso attribuite dalla legge e dai regolamenti consiliari". Sono questi i principali compiti assegnati al Difensore Civico, la cui attività è disciplinata dal Regolamento Comunale (negli articoli 85-92). Attualmente, l'incarico è ricoperto da Alberto Brasca nominato dal Consiglio Comunale il 16 luglio 2007, subentrando a Francesco Lococciolo che era stato nominato il 5 febbraio 2001 e ha ricoperto due mandati. "L'attività del Difensore Civico del Comune di Firenze è particolarmente sostenuta - ha commentato Eros Cruccolini, presidente del Consiglio Comunale che ha aperto la conferenza stampa - ed attualmente c'è un lavoro in concerto con il Difensore Civico regionale per studiare una nuova legge sulla difesa civica nazionale. Prossimamente sarà anche distribuito ai cittadini un depliant che illustri le attività ed i compiti del Difensore Civico. Sono allo studio anche interventi con le scuole. Abbiamo chiesto un incontro con tutti i direttori generali del Comune per avere più uniformità da parte della Pubblica Amministrazione, nei confronti dei cittadini, prendendo proprio spunto dalle pronunce del Difensore Civico". Alberto Brasca ha illustrato il nuovo sito internet consultabile dall'home page del Comune di Firenze. Sull'home page, in evidenza, anche le notizie principali in "Primo piano": per il momento troviamo "Tariffe acqua: agevolazioni alle utenze deboli" e "La proposta dei difensori civici metropolitani per una legge di principio sulla difesa civica in Italia". Dal 2001 fino al 31 dicembre 2008 sono state oltre 3.000 le istanze presentate al Difensore Civico: nel 2001 (279), 2002 (326), 2003 (347), 2004 (447), 2005 (475), 2006 (441), 2007 (462), 2008 (566). "Questa è una prima tappa per incrementare la comunicazione ai cittadini sull'attività svolta dal Difensore Civico - ha spiegato Alberto Brasca -. È un servizio gratuito riservato sia ai residenti che ai non residenti a Firenze. Quello che facciamo, è un'attività di mediazione e sollecitazione nei confronti della Pubblica Amministrazione; non abbiamo poteri decisionali. Nel corso del 2008 sono stati circa 2400 i cittadini che si sono rivolti al Difensore Civico. Dopo una prima «scrematura» dei casi non di competenza, ne sono stati presi in carico 566. Nella relazione che sarà illustrata al Consiglio Comunale saranno indicati, specificatamente, tutti i singoli casi affrontati e come si sono risolti. È necessaria una maggiore autotutela da parte del Comune, nel correggere errori commessi senza che il cittadino si attivi con un ricorso autonomo". Le materie nelle quali è stato maggiormente richiesto l'intervento del Difensore Civico sono state: "Interventi alla persona", "Ambiente e territorio", "Economia". In particolare: servizi sociali, mobilità (ZCS, sosta, funzionamento telepass), ambiente, tributi, i rapporti con tutte le società partecipate, immissioni (fumi e odori) da parte di esercizi commerciali, inquinamento acustico. Il Difensore Civico è tenuto ad illustrare l'attività svolta nel corso dell'anno. Infatti, entro il 28 febbraio di ogni anno deve presentare al sindaco ed al presidente del Consiglio Comunale una relazione sull'attività svolta nel corso dell'anno appena concluso, evidenziando le disfunzioni registrate, le omissioni, le situazioni critiche migliorabili e formulando precise proposte in merito. La relazione contiene un'introduzione del Difensore Civico, una presentazione della relazione stessa, una parte statistica dalla quale si possono rilevare molti dati di utilità per l'Amministrazione, oltre alla parte descrittiva delle situazioni e dei settori nei quali è intervenuto. La relazione viene illustrata nel corso della seduta del Consiglio Comunale. È allo studio un seminario, che dovrebbe svolgersi nel mese di marzo, tra tutti coloro che si occupano di difesa dei cittadini, difensori civici dei comuni limitrofi ed associazioni dei consumatori.

L'intervento del Difensore Civico può essere richiesto telefonando allo 055/2616043, inviando un'e-mail a dif.civico@comune.fi.it ,  andando senza appuntamento presso la sede, palazzo Giandonati Canacci, in piazza della Parte Guelfa, 3, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 12,00 ed il giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00, oppure presentando istanza presso le sedi URP del Comune di Firenze. (uc)

Links di riferimento:

http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/amm/garanti/difensore_civico/index.html

Il Difensore civico per la città di Firenze

Il Difensore civico, dotato di autonomia e indipendenza, è garante della imparzialità e della correttezza dell’azione amministrativa del Comune, nonché delle aziende, degli enti e degli organismi comunque da questi partecipati o controllati. Assicura la tutela non giurisdizionale dei diritti soggettivi, degli interessi legittimi e degli interessi diffusi segnalando all’Amministrazione le disfunzioni, i ritardi, gli abusi e le irregolarità denunciate dai cittadini, verificandone la fondatezza e promuovendone la loro rimozione. Quale promotore di equità può intervenire presso l’Amministrazione per suggerire, nell'adozione di un atto, la soluzione più conforme nell’interesse del cittadino. Il Difensore civico non è un magistrato che può decidere le controversie tra i cittadini e il Comune o le società partecipate, pertanto non può emettere sentenze o emanare decreti, ordinanze; non è un avvocato che può assistere i cittadini davanti agli organi giurisdizionali.

Indirizzo: Palazzo Giandonati Canacci, Piazza della Parte Guelfa, 3 - 50123 Firenze, Telefono: 055 2616043, Fax: 055 2616044, E-mail: dif.civico@comune.fi.it

http://ufficiostampaonline.comune.fi.it/cgi-bin/uscomu.cgi?tipo=5&id=37778

Nessun commento: