giovedì 26 febbraio 2009

Trasferimento dei voli dall’aeroporto di Roma Ciampino - lettera aperta ai sindaci di Roma, Ciampino e Marino e al presidente del X Municipio di Roma.

RETE DEI CITTADINI E DEI MOVIMENTI CONTRO L’INQUINAMENTO DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO

Sig. Sindaco di Roma, Sig. Sindaco di Ciampino e Consigliere Provinciale, Sig. Sindaco di Marino e Consigliere Provinciale, Sig. Presidente del X Municipio di Roma

15 Febbraio 2009

Il 10 febbraio il sistema di rilevazione dell’inquinamento acustico di origine aeroportuale CRISTAL, attivato da ARPA Lazio, ha completato il ciclo di un anno di rilevazioni, come previsto dalla legge, sull’aeroporto di Ciampino.
Finalmente, entro pochi giorni, come ha assicurato ai cittadini l’Assessore Regionale all’Ambiente, Zaratti, le Istituzioni e i cittadini potranno disporre di dati certi, misurati secondo quanto disposto dalla norma, che dimostreranno come i livelli di inquinamento acustico ai quali sono sottoposti i cittadini sono ampiamente fuorilegge. Mentre il sistema CRISTAL proseguirà la sua sorveglianza dell’area.
Anche se la norma prevede un periodo di osservazione di un anno, dal quale devono essere estratte le quattro settimane peggiori, già sappiamo che, in base allo stato di avanzamento del monitoraggio presentato alle amministrazioni dell’aerea colpita dall’Assessore Zaratti e dal Commissario Straordinario di ARPA Lazio, Carruba, nel corso della conferenza stampa del
7 novembre, in base alle quattro settimane peggiori individuate fino a quel momento, il massimo numero di voli complessivi (civili e militari) tollerabili per rimanere entro i limiti di legge, prevedonono per l’aeroporto di Ciampino un limite massimo di 61 voli al giorno (30 movimenti in atterraggio e 30 in decollo).
E da novembre ad oggi, se la situazione è migliorata restano valide le quattro settimane individuate, se è peggiorata, allora potranno volare ancora meno aerei.
Ma questo del rumore è solo uno dei gravissimi problemi prodotti dalla presenza di questo aeroporto e che minacciano la vita e la salute dei cittadini.
Negli ultimi mesi una sequenza di incidenti ha messo a grave rischio la vita dei cittadini, dei passeggeri e di chi opera negli ambiti aeroportuali.
Dopo il recente fuoripista dell'aereo che trasportava il ministro Prestigiacomo e il catastrofico atterraggio di emergenza del volo Ryanair da Francoforte, che solo per miracolo non si è trasformato in una strage, un nuovo incidente aereo ha visto coinvolto il 7 febbraio l'aeroporto di
Ciampino: un aereo privato decollato per prelevare una equipe medica è precipitato nelle campagne di Trigoria, pochissimi minuti dopo il decollo e soltanto una manciata di secondi dopo aver sorvolato, ancora in fase di salita, le case delle popolosissime frazioni di Marino.
Signori Sindaci e Signor Presidente del X Municipio di Roma, Voi e le vostre amministrazioni, ciascuno nell’ambito dei propri poteri, vi siete spesi ripetutamente per la risoluzione di questo drammatico problema che minaccia la salute dei cittadini e la qualità delle vita nei territori da Voi amministrati. I Vostri Consigli ne hanno discusso e hanno preso posizioni decise per chiedere che il traffico di questo aeroporto venga riportato entro i limiti di legge.
La Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno, d’altra parte, sposato tali posizioni e lo stesso Presidente Marrazzo ha ripetutamente parlato della necessità di trasferire altrove il traffico civile di questo aeroporto.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteoli, ha anch’esso ripetutamente e pubblicamente dichiarato che il traffico civile di questo aeroporto deve essere trasferito, tanto che, in un colloquio diretto con il sindaco di Ciampino si è detto pronto ad intervenire con urgenza se i dati rilevati dal sistema CRISTAL confermeranno il mancato rispetto dei vincoli di legge.
Signori Sindaci, il momento è arrivato. Le rilevazioni di CRISTAL sono terminate e i dati tra pochi giorni verranno ufficializzati.
Vi chiediamo perciò di promuovere immediatamente l’incontro con il Ministro Matteoli affinché si passi subito ai fatti, riportando già dalla prossima stagione estiva (i cui slot verranno definiti a marzo) il traffico entro i limiti di legge e restituendo vivibilità ai territori colpiti e certezze ai Vostri cittadini.
Il Ministro dispone dei poteri per agire e le leggi, sia italiane che europee, riconoscono ai Governi comunitari la possibilità di trasferire gli slot nell’ambito del medesimo sistema aeroportuale (Fiumicino e Ciampino).

Certi di vederVi ancora una volta impegnati nella tutela dei cittadini e dei territori che rappresentate, restiamo in attesa di un positivo riscontro.

www.comitatoaeroportociampino.it
info@comitatoaeroportociampino.it
decimo@comitatoaeroportociampino.it

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