venerdì 14 agosto 2009

Superenalotto: se le palline fossero consumate bisognerebbe rifare tutto da capo !!!

Ieri sera  alcuni telegiornali nazionali si sono premurati di far vedere le "lavatrici" al lavoro. Si tratta di apparecchiature che assomigliano alle normali lavatrici domestiche dove vengono fatte "ballare" le palline. Da ciascuna "lavatrice" viene estratta una sola pallina e al suo interno c'è un solo numero. Tutte le "lavatrici" contengono lo stesso numero di palline apparentemente identiche.

Ebbene, in tarda serata si metteva in comunicazione con me l'amico di Berlino che mi dice di avere visto le "lavatrici"  al telegionale della Rai, ma qualcosa non lo convinceva. Ha affermato che non è riuscito a contare le palline contenute in ciascuna "lavatrice" (del resto vorrei proprio sapere come avrebbe potuto farlo, ndr), ma gli è venuto il dubbio che il peso delle palline non fosse sempre identico. Ad esempio, mi diceva,  se il peso standard della pallina è di 10 grammi, qual è la tolleranza accettata, rispetto al peso standard  di riferimento?

Devo confessare che non gli ho saputo rispondere.

Così,  il mio amico di Berlino mi spiegava che anche una infinitesima differenza di peso tra le palline che vengono fatte "ballare" all'interno della "lavatrice" può comportare  differenti comportamenti del loro moto. Ad esempio, mi diceva, una pallina più leggera cadrà sul fondo della "lavatrice" in tempi diversi rispetto ad una pallina più pesante. In pratica le palline più pesanti hanno maggiori probabilità di venire estratte.

Favoloso !!!

E allora gli ho chiesto,  secondo te perchè le palline dovrebbero avere un peso uno diverso dall'altra ?

Perchè, mi rispondeva,  le palline con gli urti si "consumano" e gli urti sono diversi per numero ed intensità da pallina a pallina. Se le palline non vengono cambiate in ogni estrazione, ma al contrario vengono ri-utilizzate per  tante estrazioni, avremo pesi differenti anche significativi.

E qui si torna alla tolleranza dallo standard del peso delle palline che produttori di "lavatrici" e produttori di palline dovrebbero aver fornito all'utilizzatore (condizioni di impiego).

A questo punto ci si chiederà che unità di misura viene utilizzata per pesare le palline. Poichè noi non sappiamo  nulla su queste palline, cerchiamo però di far capire la dimensione del problema.

Noi conosciamo bene il grammo che è la millesima parte del chilogrammo. Sappiamo da vecchia data la differenza di prezzo e di sostanza che esiste tra il prosciutto crudo e la carta quando sono sopra la bilancia del negoziante, che  vorrebbe farci pagare la carta come il prosciutto. Ma ci sfugge  la dimensione del milligrammo,  cioè la millesima parte del grammo, per non parlare del microgrammo  che è la milionesima parte del grammo; addirittura la nostra mente sconfina nella fantascienza quando abbiamo a che fare con i nanogrammi, ciòè la miliardesima parte di un grammo, e poi cè il picogrammo, e poi.... si arriva all'atomo più piccolo, ma la storia continua anche più in là !!!

Ebbene, per far capire di più farò un solo esempio:  concentrazioni di  circa 100 microgrammi di piombo nel sangue sono pericolose alla nostra salute !!!

Tuttò ciò per dire che non solo le cose buone come le palline, ma anche quelle meno buone hanno un peso che si può misurare.

A questo punto inviatiamo matematici, fisici  e anche gli ingegneri appassionati di "lavatrici" a divertirsi ed ipotizzare scenari con formule complicate. Le emozioni non mancheranno. Così sapremo finalmente perchè non esce il 6 !

Ai custodi delle estrazioni chiediamo semplicemente: cambiate le palline  o, se non avete più scorte, evitate di mettere sempre lo stesso numero nella stessa pallina. Fate girare le palline!!!

Infine una  informazione consolatoria dedicata alle persone normali con scarsa produzione di dopamina.

Il prototipo internazionale del chilogrammo, è rappresentato da un cilindro retto a base circolare che misura 39 mm in altezza e diametro, composto da una lega  di platino  ed iridio, è conservato al Bureau International des Poids et Mesures presso il Pavillon de Breteuil a Sèvres in Francia.

Non viene nemmeno guardato a vista.... perchè si consuma sotto i nostri occhi e così accontentiamoci  della moderna definizione di chilogrammo:

"Il chilogrammo è quella massa che subisce una accelerazione  di 2X10 alla -8 m/s al quadrato se soggetta alla forza che si sviluppa tra due conduttori retti, paralleli, di lunghezza infinita e sezione circolare  trascurabile, posti nel vuoto  alla distanza di un metro, attraverso cui scorre una corrente elettrica costante  di 6,241 509 629 152 65 x 10 alla diciottesima (18!) cariche elementari al secondo".

Ecco, così abbiamo capito tutti perchè i tedeschi vengono in Italia a giocare. Loro i calcoli li hanno già fatti con maggiore precisione !!!

Gianni Cavinato

Presidente nazionale ACU    

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