giovedì 13 agosto 2009

Superenalotto: vi riveliamo chi vincerà il superpremio !!!

Intellettuali, scienziati, politologi e sociologi fanno a gara per "sparare" sempre più in alto per fornire all'immaginario collettivo dei giocatori del superenalotto una ragionevole spiegazione del loro comportamento. Una sindrome che oggi ha un montepremi di 131,5 milioni di euro. Utilizzando volutamente in modo arbitrario la conversione con le vecchie lire 1 Euro=1936,27 lire otteniamo 254.619.505.000 miliardi di lire...una bella cifra, non c'è che dire!

Il giornale "Bild" di Berlino ha offerto un viaggio aereo andata/ritorno gratis Berlino/Milano a ben 140 concittadini tedeschi a cui si assicura, oltre il tempo disponibile a compilare una schedina, anche quello di bere un cappuccino e mangiare una pizza a Milano, e soprattutto  la possibilità di vivere una emozione unica al mondo! Infatti, un montepremi così non si è mai visto in nessun paese al  mondo (notizia non verificata dall'ACU).

Il prezzo dell'emozione è incalcolabile.

A venirci in aiuto l' immancabile Edoardo Boncinelli che, dalle colonne del Corriere della Sera di oggi 13 agosto 2009, ci spiega di quali miracoli è capace la dopamina.

Sì, una  sostanza chimica naturale  che si presenta come una polvere bianca dall'odore caratteristico, prodotta dal nostro corpo e dall' ipotalamo (zona particolare del cervello) e che funziona da neurotrasmettitore e da  neuro ormone.

La dopamina è come una droga.

 Boncinelli scrive: "E' la nostra sete di emozioni quindi che ci spinge  verso il gioco... ed è sempre la nostra sete di emozioni che ci fa ritornare più e più volte  'sul luogo del delitto'. Se ci abbiamo preso gusto (a proposito che cosè il gusto? ndr), dopo un po' non ne possiamo più fare a meno, come del cibo, del sesso, del fumo e delle droghe. Si è innescato un processo che ci porta ciclicamente a desiderare  intensamente  una determinata cosa e che ci fa sentire  in 'astinenza' se ciò non accade. E' il circuito della dopamina cerebrale, prodotta nel tronco cefalico alla base del cervello e trasportata alla parte anteriore della corteccia cerebrale... la nostra corteccia è avida di dopamina e soffre quando ne è deprivata".

Una volta si diceva che la pubblicità "lava il cervello".  A quanto pare a lavarci il cervello ci sono in commercio troppe polveri bianche dall'odore caratteristico e se la dopamina può essere tranquillamente "neutralizzata", sforzandoci di capire quello  che accade attorno a noi e così determinare con maggiore consapevolezza le nostre scelte, altre "sostanze" richiederebbero l'impiego della soda caustica per ottenere così un pH 7 = neutro  del nostro anbiente acidificato, non tanto e solo dalle piogge acide, ma  soprattutto dall'acidità delle relazioni economiche,  finanziarie e di potere  che dominano il mondo. 

Le ragioni della "febbre del gioco" sono tante, non ultime la povertà e l'insicurezza verso il nostro futuro. Lo Stato che ci guadagna (nei primi sei mesi del 2009, l'erario ha incassato ben 5.968.000.000 di Euro), ovviamente, non fa nulla per limitare i "danni cerebrali" provocati da queste stimolazioni di dopamina mediatica. Le ricevitorie e tabaccherie ecc. ecc. fanno più affari, i giornalisti hanno materiali da scrivere, il popolo ha un argomento di cui parlare....e il governo va avanti a governare!!!

Ebbene, a questo punto ACU è venuta a conoscenza, da una fonte  molto attendibile, che  ci sono ben il  50% di probabilità che il fortunato vincitore sia un tedesco. Sì, proprio uno che viene dal nord e forse proprio da Berlino. 

Si dimostrerà così che, ancora una volta, sono le menti fredde e calcolatrici del nord ad avere il sopravvento su un popolo di dopo-matti!!!

L'altro 50% sono i non giocatori che hanno già avuto l' assegnazione aex aequo del monte premi considerato che, non giocando, hanno risparmiato una montagna di soldi... a dispetto della dopamina!

Tra questi ci sono anch'io.

Gianni Cavinato

Presidente Nazionale ACU

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