martedì 29 settembre 2009

Lettera aperta al Sig. Ministro della Salute Maurizio Sacconi.

 

L'ACU si associa ai Comitati pendolari, firmatari di questa lettera aperta, nel richiedere al Ministro maggiore attenzione riguardo la pessima situazione igienica delle carrozze che, sempre più spesso ormai, viene riscontrata dai viaggiatori sui treni sia regionali che a lunga percorrenza.

La Redazione ACU

 

Sig. Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, Via Veneto 56 - 00187 Roma, e-mail segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it

Oggetto: Richiesta urgente al Sig. Ministro

Gentile Sig. Ministro,

mai come in questo periodo sentiamo parlare di possibili pericoli per la popolazione a causa del virus H1N1, meglio conosciuta come Influenza Suina. Non entrando nel merito di questa preoccupazione che vede protagonista anche il nostro Paese, vorremmo invece sottoporLe un problema che purtroppo da anni è la vera realtà e preoccupazione di milioni di pendolari e cittadini italiani. Da decenni, i comitati dei pendolari, combattono una guerra contro le Ferrovie dello Stato per i pericoli derivanti dalla scarsa igiene, ma in molti casi “assenza totale” di pulizia a bordo di certi treni regionali, ma anche di quelli a lunga percorrenza. Indagini e inchieste, sono state fatte e sono ancora in corso, da parte degli organi competenti ma noi pendolari, siamo molto preoccupati per il fatto che ad oggi, nessun risultato positivo è stato ottenuto e milioni di passeggeri ogni giorno, continuano a viaggiare in certe situazioni che Lei stesso potrà immaginare dalle foto allegate. Certo questi sono casi particolari (foto effettuate il 1 settembre 2009) ma nella norma i nostri treni, sono nella media europea, quelli più sporchi in assoluto. "Si evidenza inoltre che spesso le inaccettabili condizioni d'affollamento, anche a causa della continua violazione, da parte dei gestori, della composizione minima dei convogli e molte volte per la loro soppressione, costituiscono un ambiente ideale per la trasmissione di infezioni. In molte carrozze, inoltre, i finestrini sono stati sigillati o sostituiti con modelli non apribili, peggiorando ulteriormente le già precarie condizioni igieniche e impedendo il ricambio dell'aria, anche a causa dell'inadeguatezza o il malfunzionamento degli impianti di ventilazione. In considerazione del fatto che eventuali infezioni si estenderebbero, veicolati su un sistema di trasporto di massa, assai rapidamente sul territorio, chiediamo un deciso intervento per il ripristino delle condizioni sanitarie ed igieniche a bordo dei treni, anche mediante l'imposizione dell'obbligo ai gestori del rispetto della composizione del materiale rotabile e della manutenzione delle vetture per quanto riguarda in particolare le apparecchiature di climatizzazione e di aereazione "

Sig. Ministro,

sempre non entrando in merito ai possibili pericoli del virus H1N1, crediamo sia altrettanto importante preoccuparsi della situazione igienica nel nostro Paese, dei mezzi di trasporto su rotaia, nei quali fortemente crediamo e sosteniamo, onde evitare il grave pericolo che certe situazioni possono creare ai cittadini che si servono ogni giorni di tali mezzi, per recarsi al lavoro o a scuola.

Nella speranza che il Ministero della Salute, prenda atto della nostra ennesima denuncia, cogliamo l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.

Cesare Carbonari (Comitato spontaneo pendolari Torino Milano) carbonari.giacherio@libero.it

Sonia Zarino (Coordinamento dei Pendolari Liguri) sbz.studio@libero.it

Ettore Fittavolini (Presidente Associazione Pendolari Piacenza) fittavoliniettore@tin.it; pendolari.piacenza@libero.it

Giorgio Daho (Coordinamento Pendolari Lombardia) giorgio.daho@libero.it

Torino, 23 settembre 2009

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