lunedì 23 novembre 2009

Comunicato stampa del Presidente dell’Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde)


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Il corretto rapporto tra ambiente e salute è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale come un fattore determinante per il benessere psico-fisico di ogni persona.

L' Associazione italiana medici per l'ambiente Isde (International Society of Doctors for the Environment-Italia) (www.isde.it), in considerazione di questo imprescindibile rapporto, individua anche nella mobilità un importate ed urgente settore d' intervento.

Il trasporto veicolare su gomma e il trasporto aereo sono infatti due forme di mobilità fortemente inquinanti e dannose per la salute che devono essere assolutamente ridotte.

Da decenni sono ben note le problematiche sanitarie relative al traffico automobilistico, soprattutto nelle grandi città , ma meno conosciute al grande pubblico sono quelle determinate dal trasporto aereo. I motori degli aerei sono alimentati dal cherosene, un combustibile fossile, altamente inquinante, che produce gas nocivi e polveri tossiche e contribuisce in misura consistente anche alle emissioni di anidride carbonica e quindi all' effetto serra. Il trasporto aereo, oltre all’inquinamento dell'aria, è responsabile anche di inquinamento acustico ed elettromagnetico.

Nel corso delle IVe Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente, svoltesi dal 4 al 6 novembre 2009, è stato evidenziata la preoccupante situazione ambientale e sanitaria determinata a Ciampino e nelle aeree limitrofe allo scalo, dall’intenso traffico aereo soprattutto di vettori low cost.

Questa stessa situazione è vissuta e testimoniata anche dai cittadini che vivono in zone prossime ai tanti scali aeroportuali italiani sottoposti ad intensa movimentazione aerea.

L’Isde, in considerazione della documentazione scientifica, degli studi e dell'evidente condizione di sofferenza e disagio denunciata dei cittadini di Ciampino, di Marino e del X Municipio di Roma, rivolge un appello ai responsabili sanitari, alle Istituzioni, agli Enti preposti perché siano ridotti urgentemente e drasticamente i voli sullo scalo di Ciampino e negli altri scali italiani in cui si registrino situazioni di preoccupazione e rischio per i possibili danni all’ambiente e alla salute delle persone.

L’Isde chiede per tutte le comunità e tutte le aree sottoposte ad intenso traffico aereo la realizzazione di un monitoraggio permanente ed adeguato delle condizioni di salute dei residenti e in particolare di quella dei bambini, un monitoraggio costante, efficace e completo della qualità dell’aria, dei livelli di inquinamento acustico nelle zone interessate al sorvolo degli aerei, e indagini e controlli per rilevare l’eventuale inquinamento di terreni ed acque.

L’Isde sollecita la definizione di un piano nazionale della mobilità che riduca la mobilità su gomma e riduca e razionalizzi il trasporto aereo, che incentivi il trasporto su rotaia, sempre nel rispetto delle peculiarità dei territori e dei diritti delle popolazioni interessate, e il trasporto via mare attraverso le cosiddette autostrade del mare.

dr. Roberto Romizi, Presidente dell’Associazione italiana medici per l'ambiente – Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia)

Arezzo, 18 novembre 2009

Per contatti: Isde-Italia, via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo, tel. 0575/22256 - fax 0575/28676, e-mail: isde@ats.it, www.isde.it

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