venerdì 6 novembre 2009

No ad aspirina preventiva contro infarto e ictus.

Riceviamo, dalla Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer, e pubblichiamo gli interessanti risultati di uno studio sull'uso preventivo dell'aspirina.

La Redazione ACU

 

AGI, 3 Nov 2009

Uno studio afferma che può causare gravi emorragie interne

Londra - L'uso dell'aspirina per tenere lontani infarto e ictus è indicato solo per le persone che hanno problemi cardiovascolari: chi non ha sintomi non dovrebbe prendere l'aspirina a scopo preventivo, sostengono i ricercatori britannici. Lo studio, realizzato dal Drugs and therapeutics bulletin (Dtb), afferma che l'aspirina può causare gravi emorragie interne e non previene le morti per malattie cardiovascolari. Secondo i ricercatori, i medici dovrebbero valutare quali dei loro pazienti assumono l'aspirina a scopo "preventivo" e fermare quelli che non ne hanno veramente bisogno.

L'aspirina a basso dosaggio è molto usata dalle persone che già hanno avuto un infarto o un ictus per evitare nuovi episodi cardiovascolari. Questo approccio - noto come "prevenzione secondaria" - è supportato da prove e da benefici ormai comprovati. Ma molte migliaia di persone in Gran Bretagna, dicono le statistiche, prendono l'aspirina come misura preventiva già prima di aver avuto alcun sintomo cardiaco. Secondo il Dtb, una recente analisi di sei trial che hanno coinvolto un totale di 95.000 pazienti, pubblicata dalla rivista Lancet, non conferma l'opportunità di usare l'aspirina come "prevenzione primaria", ovvero assunta regolarmente, nei pazienti che, pur se in alcuni casi a maggior rischio (diabetici, ipertesi, o semplicemente over-50), non hanno mai avuto segni di malattia cardiovascolare. Infatti, l'impatto sulla riduzione della mortalità è quasi nullo, mentre è alto il rischio di gravi emorragie gastrointestinali.

Secondo il Professor Steve Field, presidente del Royal college of general practitioners britanico (l'associazione che rappresenta i medici di base del Paese), sostiene che il Dtb è una fonte molto autorevole di linee guida e che le raccomandazioni sull'uso dell'aspirina verranno dunque prese in considerazione dai medici inglesi. Chiarisce June Davison della British heart foundation: "E' provato che l'aspirina può prevenire infarti e ictus in chi già soffre di malattie cardiocircolatorie e questo gruppo di persone dovrebbe quindi continuare a prendere l'aspirina in base a quanto prescritto dal medico. Invece, per quelli che non hanno malattie cardiocircolatorie, il rischio di gravi emorragie è troppo alto rispetto ai benefici". Niente aspirina, dunque, in questi casi: meglio allontanare il pericolo di malattie cardiache evitando di fumare, mangiando in modo sano e svolgendo regolare attività fisica.

Ulteriori informazioni:

· Farmaci da Bayer: www.cbgnetwork.org/247.html

· Aspirina: Due secoli in un acido

· Aspirin Doesn't Prevent First Heart Attack, Stroke

· Beppe Grillo: la Bayer Nazista e le malattie inventate

Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer

www.cbgnetwork.org (anche in italiano)
CBGnetwork@aol.com

Nessun commento: