mercoledì 16 dicembre 2009

Nuova azione telematica della campagna “Stop the Crop”: il Parlamento polacco non autorizzi la coltivazione degli Ogm in Polonia.

Pubblichiamo di seguito l'appello ricevuto dal  Comitato Scientifico Equivita.

La Redazione ACU

Crop

Riceviamo dalla “Coalizione internazionale per la tutela della campagna polacca” e volentieri inoltriamo con preghiera di sottoscrizione e diffusione un appello da indirizzare al Presidente del Parlamento polacco Bronislaw Komorowski affinché il Parlamento respinga nelle votazioni di domani 15 dicembre una proposta di legge che autorizzerebbe la coltivazione degli Organismi geneticamente modificati nel paese contro la volontà di una larghissima maggioranza della popolazione e dell’intera società civile.

Per aderire:

1-) Leggete l’appello inviato dalla “Coalizione internazionale per la tutela della campagna polacca” riportato di seguito:

Cari Amici,
il Parlamento polacco ha scelto il 15 dicembre 2009 per discutere e votare su una nuova “Legge sugli Ogm” che, se approvata, sancirà l’inizio della coltivazione degli Organismi geneticamente modificati sul suolo polacco, sulla base degli standard dell’Unione europea che autorizzano la coesistenza tra colture geneticamente modificate e colture convenzionali su scala commerciale.
Nonostante oltre due anni di ininterrotta attività di lobbying, di manifestazioni e petizioni, il governo di Tusk ha deciso  di non proibire la coltivazione del controverso mais MON810, coltura su cui vige un divieto di coltivazione in sette stati europei, tra cui Germania e Francia. Il governo attuale ha, inoltre, rifiutato di mantenere il divieto emanato da quello precedente sull’importazione e il commercio delle sementi e dei vegetali gm.
Il Governo cercherà, invece, proprio a dieci giorni dalla festività del Natale, di far approvare a riparo da clamori una nuova legge che getterà le basi per la prima semina legale delle colture gm sul suolo polacco offrendo così un classico esempio di manipolazione politica e connivenza con le multinazionali produttrici.
Amici, questo è un momento cruciale per agire: dobbiamo impedire che questa proposta di legge sia approvata. Anche ora, quasi allo scadere del tempo, possiamo mostrare al Governo polacco che un serio movimento internazionale di resistenza si oppone all’inquinamento genetico della bella campagna polacca, forte dei suoi 1,5 milioni di piccole aziende agricole familiari e dei suoi genuini prodotti alimentari.
Unitevi ai cittadini polacchi per respingere questo tentativo codardo e segreto di disattendere la volontà del 70% della popolazione e della maggioranza degli agricoltori polacchi. Scrivete oggi al Presidente del Parlamento polacco (domani il voto) affinché la nuova “legge sugli Ogm” sia respinta e sia proibita nel paese la coltivazione del mais MON810 e di qualsiasi altra coltura geneticamente modificata l’Unione europea decida di approvare.
Vi preghiamo di agire immediatamente. E’ cruciale che la vostra voce si unisca a quella dei cittadini polacchi per fermare il genocidio della biodiversità della campagna polacca e dei suoi abitanti.
Con i nostri migliori saluti,
Julian and Jadwiga,
Coalizione internazionale
per la tutela della campagna polacca  
2-) Fate clic sul link: http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/int.html
3-) Firmate la lettera indirizzata al Presidente del Parlamento polacco*:
inserite i vostri dati in questo ordine:

Nome
Cognome
Città
Paese (selezionando “Italy” dal menù sulla destra)
Indirizzo e-mail
Paese del ministro (selezionando “Poland” dal menù sulla destra)
Testo del messaggio da copiare e incollare nello spazio sottostante:
“NO to Gmos in Poland and in Europe” (“NO agli Ogm in Polonia e in Europa”)
e inviate facendo clic sul pulsante “Submit”.

*Traduzione in italiano della lettera:
Onorevole Presidente Komorowski,
mi rivolgo a Lei oggi in quanto cittadino europeo responsabile. Come sa, il prossimo 15 dicembre 2009, il Parlamento polacco discuterà e si esprimerà su una nuova “Legge sugli Ogm” che, se approvata, sancirà l’inizio della coltivazione degli Organismi geneticamente modificati sul suolo polacco, sulla base degli standard dell’Unione europea che autorizzano la coesistenza tra colture geneticamente modificate e colture convenzionali su scala commerciale.
Sette stati europei hanno già proibito la coltivazione del mais MON810, unica coltura geneticamente modificata di cui sia stata autorizzata la coltivazione a scopo commerciale all’interno dell’Unione europea. La Germania, paese confinante con la Polonia, ha proibito la coltivazione del MON810 nel 2009 per i rischi di carattere ambientale che questo comporta.
La preghiamo di tenere conto dell’impatto irreversibile che le colture geneticamente modificate produrrebbero sulla straordinaria biodiversità naturale della Polonia qualora le sementi transgeniche fossero introdotte nell’ambiente. L’80% di tutti i cittadini europei e il 70% dei cittadini polacchi è contrario agli Ogm. La preghiamo di non ignorare la loro volontà.
La esortiamo ad adottare il principio di precauzione in merito a questo problema. La preghiamo di agire saggiamente e di non sottomettere il Suo paese a un esperimento genetico che può avere ripercussioni devastanti per le generazioni future, per la biodiversità e per l’Agricoltura Libera da Ogm.
4-) Diffondete attraverso tutti i vostri contatti.


Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it
Sito internet: www.equivita.org

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