lunedì 25 gennaio 2010

No al nucleare, sì alla ricerca sulla fusione a freddo!

Carissimi,
sono Salvatore Cicero di Montemarciano, responsabile del settore Energia e Gas dell'ACU Marche, Vi scrivo perché in questo momento ci stanno prendendo per i fondelli.
Con la scusa che siamo esageratamente energivori e che dobbiamo far ridecollare l'economia del paese ecco 6 belle centrali nucleari da costruire sul territorio Italiano in barba al referendum in cui Noi Italiani abbiamo detto NO al NUCLEARE e, in barba anche, alla Costituzione Italiana.
Questa CARTA, la nostra Costituzione, parafrasando una scena di un famoso film di pirati ( e anche qui trattiamo appunto di pirati!), non è una legge, non è la carta fondante la nostra Repubblica ma, piuttosto una traccia che si può e non si può seguire!!!!
Orbene l'articolo di Thomas L. Friedman (apparso su la Repubblica il 17 marzo 2009) riguarda la produzione di energia tramite fusione fredda che, benché "scoperta" più di un decennio fa, non se ne è saputo più niente se non in ambienti di addetti ai lavori. Potrebbe essere il modo per produrre energia in maniera meno impattante e sicuramente senza scorie radioattive.
Perché dobbiamo ascoltare le falsità della Marcegaglia e dell'ENEL su una tecnologia ormai vecchia e dannosa soprattutto per le scorie che, a tutt'oggi, non sappiamo come e dove stoccare?
Visto che oggi se ne discuterà in Senato per l'approvazione e l'individuazione univoca dei siti e, visto che si vuole, in barba al Titolo V della Costituzione Italiana, "scavalcare" le Regioni ed esautorarle del diritto di veto di questo abominio; credo che dovremmo ampliare i punti della Nostra costruendo la manifestazione del 20 febbraio prossimo venturo a difesa, oltreché del territorio, anche della Nostra Vita.
By Salva

20 gennaio 2010

1 commento:

mottarello76 ha detto...

Io credo che protestare contro le scelte del governo non serva a nulla se le proteste non sono accompagnate da proposte o alternative. Personalmente sull'energia e la continua richiesta (non si può certo negare che il fabbisogno di energia sia una costante in crescita nel tempo) non vedo alternative valide
e sicure come quella offerta dall'investimento nel nucleare. Quindi non ci chiediamo Nucleare si o nucleare no, ma proviamo a chiederci: in un contesto globale e alla luce del necessario approvvigionamento energico, quali sono le opzioni? Quali energie sono disponibili? Quali sono i pro e i contro di ogni energia? E icosti, ambientali ed economici?