martedì 2 marzo 2010

Efficacia dei rimedi omeopatici.

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa ricevuto dalla Presidente della Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati (FIAMO).

Redazione ACU

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Il numero di febbraio 2010 dell’ International Journal of Oncology, prestigiosa rivista internazionale, riporta un articolo sulla capacità che hanno dimostrato alcuni rimedi omeopatici ultradiluiti di distruggere cellule cancerose del seno. Una ricerca di laboratorio rigorosa, condotta secondo i migliori canoni della scienza convenzionale. Ci saremmo aspettati un’eco sui mezzi di comunicazione, non per affermare che l’omeopatia cura i tumori, s’intende, ma per segnalare che quella che viene presentata come semplice acqua fresca ha dimostrato in questo caso un’azione farmacologica misurabile.

E invece, o forse proprio per questo, riparte a più livelli un’offensiva per screditare e creare sfiducia nell’omeopatia.

In Inghilterra una Commissione parlamentare su scienza e tecnologia chiede che vengano sospese erogazioni e finanziamenti a sostegno della medicina omeopatica.

In Italia una sacrosanta campagna informativa sulle medicine naturali lanciata dall’ISS viene recepita solo paventando gravi e frequenti effetti avversi: una trentina di effetti avversi, in genere lievi, in 8 anni per l’omeopatia, a fronte di 11 milioni di utilizzatori, giustificano un tale allarme sociale?

Le nostre Società Scientifiche hanno sottoscritto il documento dell’ISS all’atto della sua pubblicazione, perché tutti noi crediamo che un uso scorretto, superficiale, sia da parte dei pazienti che da parte degli stessi medici, di medicinali o prodotti naturali sia da denunciare e da bandire e a questo fine siamo sempre disposti a collaborare con le Istituzioni preposte.

Sotto il nome generico di Medicina Naturale o Non Convenzionale o Complementare e Alternativa si raggruppano varie metodiche, con profili di rischio molto differenti, cosa difficile da far apprezzare a chi non conosce a fondo l’argomento.

E’ giusto richiamare a un uso consapevole di queste medicine.

Crediamo peraltro che un’informazione ampia e corretta al pubblico vada affiancata da precise scelte politiche che promuovano la competenza dei medici che ne fanno uso.

26 febbraio 2010

1 commento:

emanuel celano ha detto...

Firma per una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali.

Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale.

Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali. Esistono solo delle leggi regionali.

Per questo motivo è nato un Progetto Popolare :
Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali
Vuoi aiutarci ? Firma subito ! Hanno già firmato 12000 persone.
http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it

Grazie di cuore a tutti.
Emanuel Celano