mercoledì 10 marzo 2010

ITALIA S.P.A. - Stato Patologico Avanzato. Noi non siamo in vendita e l’acqua è nostra!

Gianni Cavinato presidente ACU

10 marzo 2010

Il debito pubblico italiano è di bronzo, nel senso che si trova al terzo posto della classifica internazionale. Se fosse d’oro le cose non sarebbero migliori, ma almeno ci si potrebbe sempre consolare con un primato, anche se poco invidiabile.

File:PIIGSmap.png

Governo e Parlamento, tra un impedimento e un sondaggio, ieri hanno trovato l’occasione di allungare la CIG (letteralmente Cassa Integrazione Guadagni) per quei lavoratori che si trovano a dipendere in aziende in crisi.

Ma che cosa si dice a quei piccoli imprenditori che in questi ultimi mesi si sono suicidati a causa della crisi; che cosa si dice a quei giovani disoccupati che non hanno mai avuto un lavoro o sono precari, nel senso che lo hanno già perso; che cosa si dice a quei pensionati che vivono (si far per dire !) con 500 Euro al mese; che cosa si dice a quei milioni di cittadini che ogni giorno dell’anno subiscono torti, soprusi, disservizi, raggiri e truffe?

Governo e Parlamento, sempre ieri, hanno trovato il tempo di assicurare ai malati terminali i farmaci contro il dolore. Forse molti dei nostri eroi si sono accorti di trovarsi “alla fine”, nel senso della vita biologica, se non altro per l’età avanzata o per lo stress provocato dal lavoro eccessivo, o meglio dal tipo di contratto sottoscritto con il proprio capo.

Abbiamo condotto delle indagini per capire il tipo di contratto sottoscritto dai nostri eroi. Viene chiamato CO.CO.DE.: Contratto-Continuativo-Destrutturato.

Abbiamo consultato un professionista del settore per capirne il significato. Ebbene, il CO.CO.DE. consente solo la cova dei pensieri del capo, la dedizione all’arte del vivere bene, in particolare per i maschi, e soprattutto offre la possibilità di eludere i vincoli del codice del lavoro, in quanto questo contratto non è assimilabile a tutti gli altri. Praticamente è un contratto da paradiso…. e tutti noi immaginiamo quanto sia importante la qualità della vita nell’altro mondo.

Ad ogni modo i nostri eroi CO.CO.DE. si sentono in obbligo di pagare i debiti e pensando alla Grecia, guardano avanti, ma a noi ci fanno vedere il vecchio delle liste elettorali e le dispute tra “istituzioni”, i visti e le sviste, le polemiche costruite ad arte: le armi di distrazione di massa sono sempre efficaci.

Intanto vendono anche l’acqua ai privati. L’energia elettrica, il gas, il petrolio, il grano , il pane ….. lo sono già!!!

Ora basta, noi non siamo in vendita. Cominciamo a tenerci l’acqua !!!

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