giovedì 3 giugno 2010

Il Coordinamento Pendolari di Pavia propone a Cattaneo un nuovo modello partecipativo su piattaforma tecnologica che rivoluzionerebbe i servizi ai pendolari!

 

Ben volentieri pubblichiamo la comunicazione ricevuta dal Coordinamento Pendolari di Pavia. ACU concorda pienamente con la proposta innovativa, avanzata dal Coordinamento alla Regione Lombardia, di adottare un sistema di monitoraggio informatico sui disservizi effettuato direttamente dai pendolari in tempo reale.

Redazione ACU

Cari Pendolari,

La sera del 18 maggio, in rappresentanza del Coordinamento Provinciale Pendolari di Pavia e Provincia, io e Giorgia abbiamo partecipato all’incontro convocato dal Direttore Regionale Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, tenutosi alla presenza dell’Assessore Regionale ai Trasporti Cattaneo e del Direttore Generale di FNM, Biesuz, in occasione della presentazione all’utenza pendolare di un nuovo servizio on-line “My Link”, tutt’ora in fase di sperimentazione, che dovrà costituire in futuro il canale di Trenitalia-LeNord per informare e comunicare con i viaggiatori del servizio ferroviario regionale. Giorgia arriva puntuale all’incontro, ore 17.30, viene fatta accomodare nella Sala Pirelli insieme alle altre rappresentanze di pendolari lombardi e di associazioni consumatori. Io sono in ritardo… ma Giorgia mi informa che, per un ritardo dell’Assessore Regionale, la riunione è iniziata con mezz’ora di ritardo. Entro in Sala Pirelli. Iniziano le presentazioni: vedo vari dirigenti Regionali (Patechi, Laffi, Pianezze), l’assessore Cattaneo e il D.G. di FNM Biesuz; qualcuno di loro chiede subito: “Dov’è Pavia?”. “Buon segno, penso, dopo tutte le nostre azioni di questi ultimi mesi, finalmente in Regione visualizzano Pavia!”. La Dott.ssa Nicoloso parte con la presentazione di “MyLink”, ascolto attentamente gli interventi illustrativi. Sarebbero stati sufficienti pochi minuti – penso – il sistema è praticamente una fotocopia di quello già esistente “Viaggintreno.it”. Tutto qui quello che sanno fare Regione Lombardia e Trenitalia??

Una grande delusione! Ci aspettavamo una formula interattiva avanzata che consentisse ai pendolari di interagire con la Regione e TLN per segnalare disservizi in tempo reale ed essere avvisati dal sistema on-line.

Invece, si tratta solo di una piattaforma che rileva ritardi, che rilascia informazioni generiche su stazioni e abbonamenti, orari treni, insomma nulla di nuovo rispetto a prima. Così mi sono sentita in dovere di intervenire e fare una proposta concreta all’Assessore Cattaneo. Mi sono prenotata per l’intervento e, non appena datami la parola dal Dott.Laffi della Regione, ho presentato velocemente il nostro Coordinamento (specificando il bacino d’utenza di 12mila pendolari della nostra Provincia) e con lo sguardo diretto all’Assessore Cattaneo e al D.G. di FNM Biesuz ho affermato che, a mio parere, il sistema “MyLink” oltre che essere una fotocopia del già esistente “Viaggintreno.it”, è una piattaforma tecnologica obsoleta e poco funzionale per il miglioramento effettivo delle informazioni all’utenza. Ho proseguito dicendo che il loro sistema ha molti limiti. Perché?

Intanto, fornisce rilevazioni di un solo tipo di disservizio: il ritardo dei treni (o la soppressione) e lo fa mediante tele rilevatori gps che spesso non sono funzionanti, ad esempio, come accade da alcuni mesi a questa parte (e nonostante le nostre segnalazioni) sulla linea Mortara-Milano dove ho ricordato ai presenti che, era sufficiente che si collegassero al sito digitando un qualsiasi treno da Mortara per Milano per verificare che le rilevazioni erano sempre bloccate su determinate stazioni. Sempre. Non consentendo, quindi, ai pendolari di conoscere gli effettivi ritardi on-line. Inoltre, il loro sistema non è dotato di una banca-dati che tenga in memoria i ritardi per oltre 24 ore, non permettendo all’utenza di valutare i rischi periodici legati all’uso di un determinato treno.

Inoltre, gli altri disservizi da cui noi pendolari siamo quotidianamente vessati, non erano stati presi in minima considerazione: ad es. non si considerano i convogli sporchi, vecchi, porte guaste, impianti di riscaldamento/raffrescamento rotti, finestrini bloccati, servizi igienici inagibili, sovraffollamento sulle carrozze, monitor non funzionanti, obliteratrici perennemente guaste.

“Tuttavia – ho proseguito - noi pendolari di Pavia e Provincia, abbiamo trovato la soluzione!” Le facce dei miei interlocutori cominciavano a sbiancare. L’assessore mostrava curiosità. Accanto a lui il D.G. di FNM pareva innervosirsi. Silenzio totale nel parterre pendolari.

“Anche noi del Coordinamento Pendolari – proseguo - stiamo infatti testando un sistema informatico di monitoraggio ben più moderno ed interattivo del Vostro. Si tratta di un modello partecipativo a costo zero che proponiamo di adottare alla Regione Lombardia affinché, nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi del contratto di servizio da parte di Trenitalia, possa tenere in considerazione anche i dati pervenuti direttamente dall’utenza pendolare che si impegna a rilevazioni certificate. Questa sarebbe la vera rivoluzione, nel senso che il monopolio dei dati non sarebbe più in mano alla “controllata” TLN, ma all’utenza che dei treni fa uso quotidiano.

“I pendolari del nostro Coordinamento, si sono fatti parte attiva diventando “rilevatori” e ci siamo riusciti con buona volontà e costo zero! (o quasi, per la precisione, ad un costo di Euro 50 all’anno). Il sistema funziona in modo semplice: i rilevatori vengono registrati e sincronizzano il loro orologio su un apposito link , poi salgono sui loro treni abituali e, mediante l’invio di sms ed email, inviano al sistema i disservizi del treno/stazione di riferimento. Il sistema recepisce i dati in pochi secondi e li mostra agli utenti che si collegano on-line.

In questo modo, chi si collega alla nostra piattaforma può visualizzare in tempo reale cosa sta succedendo su quel treno, che tipo di guasti ci sono e che ritardo riporta.

In questo modo, si possono tenere sotto controllo tutte le direttrici del nostro territorio (Voghera-Pavia-Milano, Mortara-Milano, Pavia-Vercelli, Stradella-Pavia-Milano, Pavia-Codogno), è sufficiente che vi siano pendolari-volontari che, sulle varie tratte, si adoperino ad effettuare le rilevazioni. Il sistema è predisposto per accogliere e ricevere nella propria banca dati anche altri Comitati Pendolari, per es, di altre province della Lombardia ed estendere i propri monitoraggi.

Per questo ho ritenuto e proposto all’Assessore Cattaneo di adottare questa iniziativa. L’assessore si è mostrato molto incuriosito ed interessato, mentre il Biesuz di FNM digrignava i denti (chissà perché). Cattaneo ha manifestato l’intenzione di approfondire con il nostro Coordinamento questa iniziativa e di condividerla con gli altri pendolari lombardi, certo con un minimo di investimento da parte della Regione, potremmo adottare un moderno modello informatico partecipativo dell’utenza con le Istituzioni che costituirebbe il primo caso in Italia e potrebbe rivoluzionare il trasporto pendolare in tutto il Paese, imponendo criteri di trasparenza e controllo continui.

A questo punto, ho informato che avremmo potuto discutere all’imminente Tavolo Quadrante Sud che si terrà giovedì 20 maggio 2010.

OCCHIO, NOI NON MOLLIAMO!

Un caro saluto

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari di Pavia e Provincia

email: info@coordinamentopendolari.it

sito web: www.coordinamentopendolari.it

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Eccovi un breve schema delle principali differenze fra i due programmi informatici:

Sistema TLN “MyLink”: segnala solo ritardi e soppressioni

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): segnala qualsiasi tipo di disservizio: ritardi, soppressioni, sovraffollamento carrozze, guasti porte, guasti a impianto di riscaldamento/condizionamento, guasti ai monitor, alle obliteratrici, sportelli biglietteria chiusi, sottopassi stazioni inagibili.

Sistema TLN “MyLink”: non possiede una banca dati disponibile all’utenza.

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): mantiene in memoria tutti i dati, effettua statistiche mensili e annuali, trasformando i dati ricevuti in diagrammi illustrativi e fornendo dati statistici e offrendo la possibilità di fare svariati tipi di ricerche.

Sistema TLN “MyLink”: non ci è stato fornito il dato sui costi del loro sistema “My Link” che riteniamo non sia a costo zero, anzi…

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): costo dell’intero programma Euro 50 all’anno.

Sistema TLN “MyLink”: non consente invio di fotografie

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): consente di segnalare un disservizio abbinando una fotografia scattata in tempo reale del disservizio stesso.

Sistema TLN “MyLink”: non fornisce in maniera trasparente i metodi di rilevazione

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): i rilevatori “umani” sono pendolari volontari, iscritti al Coordinamento (email: info@coordinamentopendolari.it ) che vengono identificati e registrati sulla piattaforma informatica e sincronizzano i loro orologi e cellulari su un determinato link, in modo da garantire l’esattezza dei dati forniti sui ritardi.

Sistema TLN “MyLink”: invia sms all’utenza per info sui treni solo su ritardi

Sistema Coordinamento Provinciale Pendolari (CPP): può essere attivato il servizio informativo sms anche sugli altri tipi di disservizi.

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