martedì 31 agosto 2010

Enel Energia S.p.A. ha fatturato erroneamente migliaia di utenze gas e ora corre ai ripari!

Pubblichiamo di seguito  una sintesi del comunicato stampa di Enel Energia S.p.A.:

Nel mese di agosto una parte dei clienti di Enel Energia si è lamentata, anche attraverso le Associazioni dei Consumatori, per aver ricevuto bollette del gas con importi anomali.

Enel informa che l’origine di tale disagio è dovuta a un errore nel calcolo delle stime dei consumi che si è verificato per problemi informatici nei sistemi di fatturazione. Per tale motivo l’importo calcolato su una parte delle fatture di gas emesse nel mese di luglio è risultato maggiorato.

Enel precisa che i ricalcoli effettuati in applicazione delle delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riguardanti le tariffe di distribuzione, misura e vendita gas (delibere ARG/gas/159/08, ARG/gas/64/09, ARG/gas/79/09) non sono invece all’origine di alcuna anomalia: nei casi di bollette errate, la maggiorazione sull’importo è determinata esclusivamente da un errore informatico che ha aumentato il calcolo delle stime dei consumi.

L’errore è circoscritto alle sole bollette emesse nel mese di luglio, inviate ai clienti che hanno fornito ‘autolettura’ o per i quali l’azienda distributrice di gas ha comunicato una lettura del contatore nel periodo tra l’1 marzo e il 30 giugno 2010.

Enel si scusa per i disagi arrecati ai clienti in seguito a questo problema e assicura che la situazione è in via di risoluzione in quanto sta già procedendo alla correzione di tutte le bollette errate; in particolare per i clienti con domiciliazione bancaria il rimborso degli importi è stato effettuato direttamente presso l'istituto di credito incaricato dei pagamenti.

Per completare i doverosi controlli, Enel Energia ha inviato bollette in ritardo, con data di pagamento prossima alla scadenza o già scaduta: in questo caso, i clienti sono esentati dall’applicazione di interessi di mora sul pagamento degli importati fatturati.

Enel inoltre precisa che se nei prossimi mesi, anche in seguito alle rettifiche attualmente in corso, dovessero permanere situazioni critiche, i clienti possono attivare la conciliazione gratuitamente presso gli sportelli abilitati delle Associazioni dei Consumatori su tutto il territorio nazionale.”

Invitiamo gli utenti interessati a farsi sentire, l’ACU è disponibile nel fornire tutta l’assistenza necessaria ed eventualmente attivare la procedura di conciliazione.

ACU-Associazione Consumatori Utenti, Via Padre Luigi Monti 20/c – 20162 Milano, Tel. 02/6615411 – Fax 02/6425293, e-mail: associazione@acu.it

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