lunedì 20 settembre 2010

Già disponibile la guida cartacea e telematica, con i mieli, gli apicoltori e i territori di produzione

 

Sono stati assegnati ieri, a Castel San Pietro Terme, gli ambiti riconoscimenti del concorso Grandi Mieli d’Italia – Premio Giulio Piana – Tre Gocce d’oro.

Una partecipazione straordinaria che batte tutti i record, con ben 645 mieli provenienti da tutte le regioni d’Italia, ha caratterizzato la unicità del concorso per i grandi mieli italiani giunto alla sua 30a edizione.

A concorso ben 49 tipi diversi di mieli, di cui 47 monoflora: dal rododendro delle alpi al miele di marasca delle colline triestine, al timo di Siracusa, al cardo della Sardegna, praticamente almeno un miele per ogni territorio vocato d’Italia, oltre alle vere e proprie rarità quali carrubo, marruca, barena, lampone, melo ed altri.

Novità la grande partecipazione di Regioni quali la Puglia e la Valle d’Aosta, con mieli di grande qualità!

Sempre più complessa l’attività di analisi e valutazione con la partecipazione di 3 laboratori (Piana Ricerca, Zooprofilattico per la Lombardia e l’Emilia-Romagna (sede di Bologna, sede di Brescia dello stesso istituto) e di 53 esperti in analisi sensoriale del miele.

Sono state ben 12 le Tre Gocce d’oro assegnate, per l’acacia il premio è andato a Ghemme, in Piemonte, per l’agrumi si tratta di un miele raccolto a Tursi, in provincia di Matera da un apicoltore romagnolo, ovviamente vanno in Sardegna le Tre Gocce per il cardo mentre per il castagno il premio tocca ad un apicoltore del varesotto, premiato con le Tre Gocce anche un miele siciliano di eucalipto e un miele di girasole prodotto nel foggiano. Tre Gocce d’oro anche alla melata per un produttore di Calice al Cornoviglio, città del miele. Ancora Tre Gocce d’oro ad un millefiori della Basilicata, ad un millefiori di alta montagna delle alpi della Valle d’Aosta, a un rododendro raccolto nel parco dello Stelvio, a un miele di sulla di Tornareccio, in Abruzzo e, infine, a un miele di tiglio raccolto nel parco nazionale delle Dolomiti bellunesi.

Sono ben 97 le due gocce d’oro assegnate e 163 i riconoscimenti assegnati con una goccia d’oro.

La novità importantissima: grazie a un lungo lavoro realizzato dall’Osservatorio, con la collaborazione degli apicoltori stessi, è già disponibile la GUIDA TRE GOCCE D’ORO 2010 sia in formato cartaceo (da richiedere a osservatoriomiele@libero.it) sia in formato telematico sul nuovo sito dell’Osservatorio www.informamiele.it.

La guida consente di scoprire con rapidità tutti i mieli premiati e di poterli raggiungere, con tanto di indirizzo e telefono del produttore e, se non bastasse, per ogni azienda c’è anche la mappa di google earth.

Nei prossimi giorni saranno disponibili sul sito www.informamiele.it anche le foto della premiazione.

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