martedì 12 ottobre 2010

EnergEticamente sostenibile e Moralmente Rinnovabile.

Riceviamo dal Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani e volentieri pubblichiamo.

Redazione ACU

“E’ tempo di smetterla con l’inaccettabile gioco al massacro messo in atto contro le fonti energetiche rinnovabili – attacca il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – Il tentativo di far passare l’eolico ed il fotovoltaico come il luogo del malaffare e della distruzione del paesaggio è strumentale e dannoso per tutto il Sud. Le fonti energetiche rinnovabili rappresentano dal punto di vista occupazionale migliaia di posti di lavoro vero prodotto in questi anni e soprattutto una grande azione di rilancio della ricerca in un settore praticamente abbandonato dalla politica industriale del nostro Paese. Sono centinaia i giovani professionisti che hanno trovato lavoro in questo settore e decine le piccole e medie aziende che hanno avviato concrete azioni imprenditoriali. Un tessuto economico che merita rispetto,attenzione e sostegno – rilancia Caivano – A chi parla di rispetto del paesaggio, a quelle associazioni che pretendono di rappresentare tutto e tutti mi viene da chiedere dove stavano quando proprio al Sud realizzavano aree industriali come cattedrali nel deserto con fabbriche di barche in montagna, oggi chiuse ed abbandonate – la domanda provocatoria del leader di Piccoli Comuni – La stragrande maggioranza degli operatori del settore è pulita, energeticamente sostenibile e moralmente rinnovabile come dimostrano le centinaia di iniziative utili alle persone in difficoltà, ai più deboli, ai senza diritti. Per le nostre piccole comunità locali le risorse da fonti rinnovabili hanno garantito il mantenimento dei servizi primari ai cittadini. Proprio quei servizi che lo stato centrale ha tagliato senza pietà. Decine di giovani imprenditori meridionali si confrontano in Europa e molto spesso sono in difficoltà per l’incertezza costante del quadro normativo nazionale e regionale. Un vero disastro in un mondo che potrebbe davvero dare risposte spettacolari alle giuste attese di crescita di migliaia e migliaia di giovani. Al Presidente Vendola  - conclude Caivano – chiediamo di recuperare lo spirito positivo del 2005 e fare delle rinnovabili la vera sfida politica di un Mezzogiorno migliore”.
L’Addetto Stampa
Andrea Gisoldi

Nessun commento: