giovedì 11 novembre 2010

Pendolari ciclisti vessati dalla Giunta comunale di Piacenza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Redazione ACU

Un bel giorno anzi… bruttissimo giorno, la giunta comunale si è svegliata e ha deciso che, per far fronte ai tagli del governo, i primi soggetti coi quali far cassa dovessero essere i pendolari "ciclisti", categoria di persone già esposte a stress notevoli per le malefatte quotidiane di Trenitalia....... ma andiamo per gradi.

  • I pendolari che raggiungono la stazione ferroviaria in bicicletta, prima di tutto NON INQUINANO e in questo periodo di allargamento della ZTL fanno certamente un favore al sindaco e a tutti i cittadini!
  • I pendolari lavoratori, producono reddito fuori da Piacenza, ma lo spendono poi in Piacenza e provincia;
  • Le persone costrette a spostarsi in treno per lavorare o studiare, non lo fanno per  divertimento o per far piacere al signor sindaco, ma esclusivamente per necessità
  • Il signor sindaco che è, temporaneamente, un ex-pendolare (ma che a fine mandato tornerà a farci compagnia...) sembra essere più attento alla cementificazione continua delle aree verdi e all'eventuale futuro da parlamentare, piuttosto che a rendere più vivibile la città facendo costruire piste ciclabili sicure e non solo facendo tracciare qualche ridicola striscetta rossa sulle strade più trafficate della città stessa, vendendole per piste "omologate"!!!
  • Il parcheggio bici a pagamento proprio non lo digerisco, non tanto per la cifra che viene mensilmente richiesta per usufruire del servizio, ma perché, di fatto, non ha cambiato nulla a livello di sicurezza o degrado dell'area adibita al  parcheggio stesso; una pulitina e la sostituzione della rete anti-piccione sono semplicemente fumo negli occhi
  • In queste sere andando al ritiro bici, non ho mai visto un addetto alla vigilanza fare le cosiddette "ronde" per scoraggiare eventuali malintenzionati; in compenso mi pare di averne intravisto qualcuno nella stanza adibita ad ufficio. In pochi secondi un ladruncolo qualsiasi potrebbe spaccare qualche lucchetto e "asportare" le biciclette,  altro che sicurezza!

Sono il primo a riconoscere che la situazione precedente era assolutamente fuori-controllo per la poca disciplina di alcuni colleghi pendolari (e di chissà quali altri personaggi,soprattutto...) nella sistemazione delle biciclette e dei ciclomotori, scooter ecc.

IL RISULTATO è sempre lo stesso:Per colpa di pochi, ci va di mezzo la moltitudine!

Grazie ancora per l'ennesima beffa! per finanziare la costruzione di sculture orribili sulle rotonde o riqualificare piazza sant'Antonino si sono dilapidati milioni di euro, per i 30000 spesi (forse..) per il parcheggio, bisogna invece battere cassa ai poveri pendolari ciclisti! NON CI SIAMO ASSOLUTAMENTE!!!

Ringraziandovi per la pazienza, per la consueta disponibilità e per la diffusione  di queste segnalazioni che state effettuando in varie forme, saluto cordialmente

Massimiliano Davoli

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