lunedì 31 gennaio 2011

Negoziati delle Nazioni Unite sul mercurio: le associazioni insistono per un divieto incondizionato dell’amalgama dentale

 

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www.infoamica.it                                                           www.zeromercury.org

Comunicato stampa

Roma, 20 Gennaio – Le otturazioni dentali in amalgama sono composte per circa il 50% da mercurio, una sostanza altamente inquinante che sarà oggetto di una grande conferenza delle Nazioni Unite a Chiba, in Giappone, dal 24 al 28 Gennaio.

Rappresentanti di varie associazioni non governative (NGO), ma anche dentisti e scienziati appartenenti ad organizzazioni mediche, come l’Accademia Internazionale di Odontoiatria e Tossicologia (IAOMT), saranno presenti per sollecitare con forza una messa al bando di tutti i prodotti contenenti mercurio, incluse le otturazioni dentali, per le quali le ONG temono si possa prevedere un’eccezione. Il mercurio in tutte le sue forme, organico e inorganico, è infatti un composto altamente tossico e si accumula nell’ambiente.

Il sito dell’UNEP elenca l’impatto del mercurio sulla salute umana:

Il mercurio può produrre una gamma di effetti negativi per la salute umana, compresi danni irreversibili al sistema nervoso, in particolare al sistema nervoso in via di formazione….

Il mercurio può passare dalla madre al feto, ed i neonati, i bambini e le donne in età fertile sono considerati soggetti a rischio.”

Quello di Chiba è il secondo di cinque incontri dei negoziati avviati dal Programma Mondiale per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) volti a raggiungere un trattato internazionale vincolante sul mercurio a partire dal 2013. Questo significa che, in caso di raggiungimento di un accordo su una moratoria del mercurio, tutti i paesi membri dell’UNEP dovranno adeguarsi a tale regolamentazione.

Gli incontri sono il risultato di accordi sottoscritti dal Consiglio Direttivo per il Programma ambientale delle Nazioni Unite per nel 2009, durante il quale si decise di creare degli standard globali per affrontare i rischi connessi al mercurio.

“L’Europa, ma in genere paesi di tutto il mondo, stanno facendo enormi sforzi per eliminare progressivamente il mercurio da tutti i prodotti di consumo; incredibilmente, però, ancora si ritarda nel mettere al bando una volta per tutte il suo uso in odontoiatria, un settore nel quale esistono delle alternative nettamente più sicure per la salute e per l’ambiente”, commenta la dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale. AMICA fa parte dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio (WAMFD) e di Zero Mercury, un gruppo di lavoro che riunisce oltre ottanta NGO di tutto il mondo.

“Saremo rappresentati a Chiba dall’avvocato Charles Brown, di Consumers for Dental Choice, associazione statunitense che aveva già avuto importanti riscontri dopo la sua relazione pronunciata davanti ai delegati convenuti al primo incontro dei negoziati a Stoccolma lo scorso giugno”, ha aggiunto la Orlando.

Interverrà a Chiba anche il dott. Graeme Munro-Hall dell’Accademia Internazionale di Medicina del cavo orale e Tossicologia (IAOMT ), associazione che di recente ha diramato una nuova revisione di studi sulla tossicità dell’amalgama dentale (vedi nota 1).

“Di recente abbiamo scritto insieme a molte associazioni all’Organizzazione Mondiale della Sanità affinché i suoi delegati esprimano ai negoziati UNEP pieno sostegno al programma di eliminazione del mercurio odontoiatrico entro il 2012”, ha aggiunto la dott.ssa Orlando. “Si tratta non solo di tutelare la salute dei portatori di amalgama in base al principio di precauzione che, ma di salvare l’ambiente da una pesantissima fonte di inquinamento perché l’amalgama è considerata un prodotto innocuo solo quando si trova nella bocca delle persone. E’ noto, infatti, che l’amalgama è classificata come un prodotto tossico quando arriva nello studio del dentista e come un rifiuto speciale da smaltire attraverso particolari procedure quando esce dallo stesso studio.”

A Chiba verranno presentati i risultati di ricerche che mettono in relazione l’autismo alle esposizioni del feto dovute alle otturazioni della madre saranno fornite dal dott. Mark Geier. In particolare, sarà particolarmente interessante confrontarsi con i dati raccolti dal dott. Joachim Mutter e pubblicati proprio la scorsa settimana sul Journal of Occupational Medicine and Toxicology.

I risultati del Dott. Mutter mettono in relazione le otturazioni in mercurio a varie malattie neurologiche, dall’Alzheimer alla sclerosi multipla.

A Chiba si discuterà anche della possibilità di mettere un divieto anche al tiomersale, il conservante per vaccini a base di mercurio. “La nostra associazione ha già firmato l’appello dell’Alleanza Mondiale per una Medicina senza Mercurio per una moratoria in tal senso e si è unita all’Alleanza poche settimane fa; crediamo che il divieto del mercurio debba essere totale, senza esclusioni.”

In Italia un decreto del ministero della salute del 2001 esclude l’uso di otturazioni dentali in amalgama per i bambini sotto ai sei anni, per le donne in gravidanza, in allattamento e per soggetti con gravi nefropatie, mentre paesi come la Svezia, la Danimarca e la Norvegia le hanno già messe completamente al bando.

Contatti per la Stampa dell’Associazione A.M.I.C.A.

Silvia Bigeschi 

(1) Rapporto IAOMT

http://iaomt.org/articles/files/files329/Amalgam%20Risk%20Assessment%20Part%201.SLE%20reference%2010738.Final2.pdf

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