mercoledì 12 ottobre 2011

Un rapporto dell’OMS suggerisce di “ridurre l’uso” dell’amalgama dentale a livello mondiale

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Per le ONG impegnate per la difesa della salute e dell’ambiente dal mercurio, questa rappresenta una svolta per la successiva messa al bando dell’amalgama dentale

Comunicato Stampa - Ginevra, 12 ottobre 2011

“Accogliamo con molta fiducia la notizia di una nuova posizione dell’OMS riguardo l’amalgama dentale, un materiale composto per circa il 50% da mercurio, una delle sostanze più tossiche sul nostro Pianeta – commenta Francesca Romana Orlando, Vice Presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.). “Sembra impossibile che ancora oggi si possa mettere nella bocca di adulti e persino di bambini del mercurio che, a differenza di quanto molti credono, non è affatto stabile e viene costantemente rilasciato da queste otturazioni”, continua la dott.ssa Orlando, che è anche direttrice dello Sviluppo dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha appena pubblicato il suo tanto atteso resoconto dell’incontro del 2009 su "L’uso futuro dei materiali odontoiatrici", che avvenne nel novembre 2009 nella sede centrale dell’OMS, a Ginevra, in previsione del terzo di cinque appuntamenti dei negoziati intergovernativi del Programma Ambientale delle Nazioni Unite per definire entro il 2013 uno trattato globale legalmente vincolante sul mercurio.
Sul rapporto si legge che:
“Il mercurio è una delle dieci sostanze chimiche di maggior preoccupazione per la salute pubblica a cui l'OMS dà priorità. L’amalgama dentale è una fonte significativa di esposizione (al mercurio)... Servono azioni nazionali, regionali e globali, sia immediate che a lungo termine, per ridurre od eliminare le emissioni di mercurio e dei suoi composti nell'ambiente.
L'OMS si impegna a lavorare con il settore sanitario e con i partner sanitari nazionali, regionali e globali per:
· Ridurre l'esposizione al mercurio;
· Eliminare l'uso di mercurio, ove possibile;
· Promuovere lo sviluppo di alternative all'uso del mercurio;
· Guidare i professionisti nei negoziati per lo sviluppo di uno strumento legalmente vincolante sul mercurio.

In collaborazione con l'OMS, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) ha rafforzato il lavoro per ridurre i rischi per la salute umana e per l'ambiente causati dall'uso e dal rilascio di mercurio. L’UNEP sostiene il lavoro della Commissione Intergovernativa per i Negoziati istituita per elaborare uno strumento legalmente vincolante sul mercurio. Il mandato di questa commissione è frutto della decisione 25/5 del Consiglio Direttivo dell'UNEP. Nel cercare di ridurre l'uso di mercurio e il suo rilascio, ci possono essere implicazioni sulla fornitura di materiali dentali in tutto il mondo.

Su queste basi, il Programma Mondiale per la Salute Orale dell'OMS - in collaborazione con la Direzione Sostanze chimiche dell’UNEP - ha organizzato un incontro di due giorni per discutere le implicazioni e le prospettive future. Lo scopo della riunione era quello di valutare le prove scientifiche disponibili su materiali per il restauro dentale e le implicazioni per i paesi di utilizzare alternative alla amalgama per i restauri dentali".

Il rapporto dell’OMS suggerisce, quindi, la "riduzione" globale di amalgama nel tempo. “Quando è stata proposta una “riduzione” dell’uso dell’amalgama durante l’incontro a Ginevra, c’è stato un grande supporto da parte dei partecipanti”, ha dichiarato Michael Bender, che era presente in rappresentanza del Gruppo di Lavoro Zero Mercury e come direttore dell’Associazione statunitense Mercury Policy Project. “Questo rapporto rappresenta per le associazioni il primo passo verso l’eliminazione globale dell’amalgama.”

"Il rapporto dell’OMS chiarisce, inoltre, che ci sono in tutto il mondo dei materiali alternativi, privi di mercurio per offrire ai bambini delle otturazioni di buona qualità, anche nei Paesi in via di sviluppo, per i quali il trattamento restaurativo non traumatico (ART), senza mercurio, è particolarmente indicato ed economico”, ha detto Charlie Brown, Presidente dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria Senza Mercurio, di cui A.M.I.C.A. fa parte.

Oltre ad evidenziare i rischi dell’esposizione per il personale odontoiatrico e per i pazienti, il rapporto afferma anche che "una significativa quantità di mercurio" derivante dall'uso di amalgama dentale viene rilasciata nell'ambiente. Questo è causato: "... sia dalle conseguenze della distrazione per altri scopi dell’amalgama commercializzata sia dalle pratiche improprie di gestione dei rifiuti o dalla cremazione."

"Dalle relazioni presentate all’incontro risulta evidente che le otturazioni dentali senza mercurio sono già ampiamente utilizzate in alcuni paesi, così che di fatto la realtà ha già preceduto le decisioni politiche", ha dichiarato Bender.

Sebbene in Italia un decreto del ministero della Salute del 2001 già limiti di fatto l’uso dell’amalgama per alcune categorie a rischio, come i bambini sotto ai sei anni, le donne in gravidanza e quelle in fase di allattamento o pazienti con gravi nefropatie, riteniamo che soltanto un trattato globale, come quello in corso di elaborazione da parte della Commissione Intergovernativa da parte del Programma Mondiale delle Nazioni Unite possa tutelarci dagli effetti nocivi dell’uso del mercurio in odontoiatria, che rappresenta una forma di contaminazione ambientale largamente sottostimata”, prosegue la dott.ssa Orlando. “In questo senso il nuovo rapporto dell’OMS aiuta i paesi coinvolti nell’elaborazione del trattato a fare un passo in avanti nella direzione di una messa al bando dell’amalgama dentale, cioè nell’inserimento di questo materiale nella lista di prodotti che dovranno essere vietati a partire dal 2013 (lista “Annex C”).”

La scorsa settimana l’On. Antonio Palagiano ha presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al ministro dell’Ambiente e al ministro della Salute per conoscere la posizione del nostro Paese ai negoziati dell’UNEP. A luglio aveva presentato un’interrogazione simile anche l’On. Gianni Mancuso.

Contatti stampa:
Michael Bender, Cell: +1 802.917.4579, Tel: +1 802 223 9000; email: mercurypolicy@aol.com
Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A, Responsabile dello Sviluppo dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio, amica@infoamica.it

Per maggiori informazioni:
WHO report:
http://www.who.int/oral_health/publications/dental_material_2011.pdf
Programma
sul Mercurio del Programma Mondiale delle Nazioni Unite (UNEP):
http://www.unep.org/hazardoussubstances/Mercury/tabid/434/Default.aspx
Associazioni
impegnate per la messa al bando del mercurio odontoiatrico:
www.infoamica.it
http://mercury-free-dentistry.blogspot.com/

www.toxicteeth.org

www.mercurypolicy.org

www.zmwg.org
Interrogazioni
Parlamentari in Italia:
http://www.infoamica.it/interrogazione-parlamentare-sul-mercurio-dentale-dellon-antonio-palagiano/

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