mercoledì 2 novembre 2011

DECRETO SVILUPPO E TRASPORTI PUBBLICI GARANTIRE LA MOBILITA' PER TUTTI E' UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER SUPERARE LA CRISI

Nella manovra finanziaria di luglio ed agosto sono stati previsti, per il finanziamento del trasporto pubblico locale (treni, autobus, tram e metro) nel 2012, solamente 400 milioni di euro a fronte di un fabbisogno complessivo nazionale di 1,9 miliardi.
Le conseguenze sarebbero devastanti: la Regione Lombardia stima che biglietti e abbonamenti ferroviari dovrebbero più che raddoppiare di prezzo, mentre le code sulle strade della regione aumenterebbero di oltre 6.000 km. E non bisogna dimenticare che nel 2011 i prezzi dei biglietti sono già aumentati mediamente del 20%.
Risulta del tutto evidente che un simile incremento del prezzo del biglietto provocherebbe il default dell'intero sistema dei trasporti pubblici, con le immaginabili conseguenze sul piano della congestione stradale, dell'inquinamento, della salute, dei bilanci familiari e dell’occupazione.
Per evitare questo scenario apocalittico sarebbe sufficiente praticare un piccolissimo aumento delle accise, pari a soli tre centesimi, solo il 2% del prezzo del carburante. D'altra parte, anche gli automobilisti hanno convenienza ad evitare la completa saturazione della viabilità se tutte le aziende di trasporto pubblico dovessero chiudere. Persino chi l’anno scorso aveva rigettato questa ipotesi, come l’assessore Cattaneo, ora si sta ricredendo (convegno Federmobilità 19/10/11).
Il 14 settembre scorso la Camera ha votato a larga maggioranza un ordine del giorno (9/4612/136) che impegna il governo a “garantire al trasporto pubblico locale risorse sufficienti alla fornitura di un livello adeguato del servizio su tutto il territorio”, e di una mozione analoga (1/00715) è iniziata la discussione in Parlamento il 10 ottobre. Il 2 ottobre a Genova i rappresentanti dei pendolari di tutta Italia hanno presentato un appello al Ministro Matteoli, che è stato anche inviato al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Economia.
Occorre ora che alle dichiarazioni di principio e agli appelli venga data concreta attuazione, in quanto i Trasporti Pubblici sono un tassello importantissimo per assicurare lo sviluppo economico, consentendo ai lavoratori di continuare a lavorare o trovare lavoro lontano dalla propria residenza, ad un costo accettabile, senza contare il valore aggiunto dato dalla mobilità delle persone sul territorio in termini di produzione di reddito.

Invitiamo pertanto tutti i pendolari e gli utenti del trasporto pubblico ad inviare a tutti i parlamentari il seguente appello:

Egregio onorevole,
· avendo appreso che, per il finanziamento del trasporto pubblico locale per l’anno 2012 sono stati previsti solamente 400 milioni di euro a fronte di un fabbisogno consolidato di 1,9 miliardi,
· considerato il ruolo irrinunciabile del servizio di trasporto pubblico per rilanciare lo sviluppo del sistema economico,
· tenuto conto delle gravissime conseguenze per le famiglie, per l’occupazione, per la salute, nonché degli effetti recessivi per l’economia che deriverebbero dal default del sistema dei trasporti pubblici locali per mancanza di risorse economiche,
con la presente Le rivolgo il presente e pressante appello affinché i provvedimenti necessari ad assicurare il finanziamento dei trasporti pubblici locali vengano inclusi nel decreto sviluppo di prossima emanazione.

INOLTRIAMO AI PARLAMENTARI LA LETTERA

Patto dei pendolari
Coordinamento dei Comitati Pendolari Regione Lombardia
Il testo e la lettera si possono scaricare dal sito www.patto.ilpendolare.com
Milano
, 25 ottobre 2011

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