giovedì 29 dicembre 2011

Assunzioni per i lavoratori ex Wagons-Lits!

TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI

questo lo slogan dei lavoratori ex Wagons-Lits!

Sono Michele Nitti meglio conosciuto come ex dipendente della storica azienda e vi racconto come la mannaia del licenziamento sia calata su molte teste degli 800 lavoratori Italiani.

Molti hanno contribuito con tante proteste legali e non, altri stanno ancora  investendo tutte le loro forze vitali combattendo freddo e  lontananza dalle famiglie da oltre 1 mese a 40 metri di altezza sulla torre nella stazione di  Milano, altri con lo sciopero della fame sulla palazzina del parco Prenestino a Roma, altri occupando un palazzo in costruzione della banca intesa a Torino, altri ancora invadendo disperati la stazione di Messina. Lavoratori scoraggiati. Nessun commento!

Lo slogan dell’Italia unita dei 150 anni almeno nel settore ferroviario non convince nessuno!

TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI, e lo ripetiamo con RABBIA

Il mondo politico è in subbuglio, i consumatori tentano una class action, i dipendenti cercano di ricucire questo paese con i treni, ma Trenitalia è ferma sul principio poco convincente dell’antieconomicità del servizio notturno e l’avvento degli aerei low cost.

Allora istituiamo anche in Italia i  treni low cost e collochiamo gli 800 lavoratori licenziati.

Si punta tutto sull’alta velocità che sull’adriatico non esiste, si spendono ben 1,5 MLD di euro per ristrutturare 59 freccia rosse con l’abolizione delle classi ed introducendo le vetture del silenzio dove i bimbi non potranno forse accedere, le vetture con salette riunioni forse non per anziani o famiglie appartenenti ad un target dirigenziale a discapito dei treni strapieni.

Il progetto finale delle Fs è quello di integrare ed intersecare il Trasporto Pubblico Locale con il freccia rossa nei 2 hub di Roma e Bologna e se così deve essere…………. non fate piangere queste 800 famiglie che hanno perso lavoro e dignità!    Visto il progetto,  Trenitalia e Regioni integrassero questa gente qualificata da anni a bordo dei treni regionali che grazie agli interventi statali e regionali si sono incrementati negli ultimi tempi.

Onore e meriti al Sindaco di Bari Emiliano che si è schierato tra i suoi ragazzi e quelli di Milano per amor di tutto il Paese; ringraziamenti a tutti quei Sindaci del Sud che si sono uniti ad Emiliano nella manifestazione a Roma.

Azioni lodevoli per l’Assessore ai Trasporti delle Puglia Minervini che ha cercato degnamente di riportare la normalità ad un Paese diviso,  nonché a tutti quei giornalisti, spesso del Sud, che hanno cercato di trasmettere alla nazione l’errore più evidente dal dopoguerra.

L’istanza di AIUTO è rivolta da tutti noi 800 lavoratori a tutto il Governo, ai Presidenti di Regione, ai Parlamentari di qualsiasi schieramento, a tutti gli Assessori ai trasporti, ai Sindaci di tutte le città di  questi lavoratori feriti, ai Sindacati Nazionali tutti,  a chiunque abbia un minimo di forza politico-sociale per far tornare sulla bocca di questi dipendenti un po’ di sorriso e di tranquillità attraverso la ricollocazione nel TRASPORTO PUBBLICO LOCALE perché queste persone si sentono “ferrovieri” o forse lo sono.

Signori delle Istituzioni noi gridiamo:      VOGLIAMO LE ASSUNZIONI!

Michele Nitti

29/12/2011

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