martedì 7 febbraio 2012

Prendere il treno nel 2012 nella Lombardia di Formigoni

No..., perché  l'altro giorno, mi telefona un giornalista di un noto giornale a diffusione nazionale, per sapere che cosa sta succedendo sul fronte treni in Lombardia visto "La situazione d'emergenza causata dal freddo polare"... e ho sentito dall'altra parte del telefono una sorta di delusione, come se il mio interlocutore ci fosse rimasto male...,  quando ho risposto che la situazione era del tutto "normale"...

Sì..., "normale"...

perché nel 2012 in Lombardia è normale viaggiare su vagoni con il riscaldamento spento, senza luce, con le porte rotte ed i bagni fuori servizio, è normale che viaggino treni che ti dovrebbero portare al lavoro, con la metà dei vagoni chiusi per mancanza di personale (vedi il 2088 di ieri mattina),  è normale che ogni giorno la mattina o la sera uno dei treni che prendi di solito venga soppresso..., che ti facciano cambiare treno dopo che il tuo si è bloccato per poi vedere il treno su cui eri seduto sino a pochi secondi prima, partire prima e senza di te..., è normale viaggiare in piedi nei corridoi e sulle piattaforme, è normale che  nonostante gli investimenti per migliorare la rete (pagati con i nostri soldi), i tempi di percorrenza siano aumentati ed i costi  quando va bene siano triplicati...

E' normale non sapere a chi rivolgersi..., con chi lamentarsi..., ormai anche sui treni stessi il personale a bordo è ostaggio di un sistema omertoso, che non vuole sapere quello che succede, e in cui non si capisce più chi è il controllore e chi il controllato e dove di fatto tutto viene edulcolorato a dovere...
Ma la regione Lombardia cosa fa...? Compra un servizio a scatola chiusa e paga come se niente fosse? E i controlli chi li fa...?
Chi controlla quello che succede ogni giorno sui treni regionali? Lo scempio che i treni Eurostar (altra truffa colossale che gli Italiani si stanno accorgendo di pagare a caro prezzo), continuano a fare nei confronti del servizio regionale o interregionale. Possibile che non esista un organismo indipendente che lo faccia?
Eppure il diritto a potersi spostare è sancito nella costituzione..., Ma come faccio ad andare a Roma a Napoli a Palermo se gli unici treni ormai rimasti non posso permettermeli...?

E che dire dello stato vergognoso di molti treni regionali, le composizioni non rispettate, i tanti treni che viaggiano avanti e indietro con la gente in piedi col paradosso di avere metà vetture chiuse "per mancanza di personale"...  (Ma la Regione in questi casi cosa fa...?, paga per l'intero treno o ne paga solo una parte?, sarebbe interessante saperlo...)

Sì perché a Trenord, se uno conduttore si ammala, e d'inverno forse con la brutta stagione e l'influenza è abbastanza prevedibile che succeda, non è che hanno pronto qualche rimedio..., del tipo magari prendere qualcuno dei tanti dirigenti impegnati a scaldare le scrivanie per mandarli sui treni...
No semplicemente si sopprime il treno, o si chiudono un po' di carrozze con una motivazione tipicamente italiota..., "per motivi di sicurezza"..., e così per motivi di sicurezza, ti ritrovi ad andare a lavorare (per pagare lo stipendio a questa classe politica), alle sette del mattino, al freddo,
in piedi, schiacciato tra una sbarra di ferro e la porta di un cesso puzzolente...

Sì..., tutto questo, cari miei è normale, sui treni di questa regione e in questo paese nel febbraio del 2012
Un saluto
Paolo Rivi
Associazione Pendolari In Orario
BRESCIA

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