mercoledì 21 marzo 2012

FS: operai morti sui binari a Motta S. Anastasia.

IN MARCIA !

GIORNALE DI CULTURA, TECNICA E INFORMAZIONE POLITICO SINDACALE, DAL 1908


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'UN GIORNO IN PRETURA' PRESENTA LA STORIA DI DUE NOSTRI COLLEGHI,
FORTUNATO CALABRESE E GIUSEPPE VIRGILLITTO, OPERAI DI RFI,
MORTI SUI BINARI DOPO ESSERE STATI INVESTITI DAL TRENO

UNA TRAGEDIA CHE CONTINUA A RIPETERSI PERCHE' LE
MISURE DI SICUREZZA UTILIZZATE SONO ISUFFICIENTI

LA MANUTENZIONE FERROVIARIA RESTA UNO DEGLI AMBIENTI DI
LAVORO PIU' PERICOLOSI: DECINE DI MORTI IN POCHI ANNI

UNA VICENDA PROCESSUALE  PARTICOLARMENTE DOLOROSA
PERCHE' VI FU UN TENTATIVO DI
INQUINAMENTO DELLE PROVE
A DANNO DEI DUE MACCHINISTI PER
COPRIRE LE REPONSABILITA' DEI PREPOSTI
DISPONENDO - A INCIDENTE AVVENUTO - I CARTELLI DI SEGNALAZIONE DEI LAVORI
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L'ultima stazione
In onda Sabato 17 marzo 2012 alle 23.45


È una calda mattina di settembre quando, nella piccola stazione di Motta Sant’Anastasia in
provincia di Catania, due operai delle Ferrovie dello Stato vengono travolti da un treno in corsa.
Le vittime sono Fortunato Calabrese, ormai prossimo alla
pensione, e Giuseppe Virgillito, un giovane che di lì a poco si sarebbe dovuto sposare.
Un Giorno in Pretura cerca di fare luce su uno dei più assurdi casi di morti bianche,
attraverso un processo che vede imputati il capostazione, il caposquadra e altro personale delle FS.
La corte di Catania deve stabilire chi è responsabile del fatto che i due stessero
lavorando su un binario attivo e senza la minima protezione.
Le difese sostengono che i due operai abbiano agito di propria iniziativa,
l'accusa punta il dito contro la negligenza dei loro diretti superiori.

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