lunedì 16 aprile 2012

Appello per l'abolizione della lavorazione e dell'utilizzo dell'amianto nel mondo

Riceviamo da Katia Lumachi e riteniamo doveroso pubblicare.
Redazione ACU

Ricevo l'appello promosso dall'Afeva, Associazione Familiari Vittime Amianto di Casale Monferrato è diretto al Segretario Generale delle Nazioni Unite, all'Organizzazione Mondiale della Sanità, all'Organizzazione Mondiale del Commercio, all'Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Può essere sottoscritto sul sito dell'associazione
www.afeva.it

Vi prego di far girare questo appello nelle vostre liste e bacheche facebook.

Vi prego anche di firmarlo, di inviarlo se avete amici o parenti  fuori di Italia. L'associazione è partita da anni anche con la campagna APRI UNO SPORTELLO AMIANTO IN OGNI COMUNE Vi prego anche di chiedere al vostro sindaco presidente provincia e regione di aprire degli sportelli in ogni comune affinché si diano corrette informazioni alle persone. Fra un paio di anni avremmo il picco dei mesoteliomi è una malattia senza scampo e dolorosissima. Continuo a vedere banchine di eternit fuori dalle case o dentro i fossi, anche per coperture ripari dei nostri animali domestici (anche loro si ammalano) sopra i capannoni dove lavorano le persone, nella produzione di cemento. Non si può stare a guardare il dolore indifferenti, non si può fare l'abitudine al dolore.

Anche questo riguarda la sanità, una riflessione che non si può fare a meno di non fare. Meglio è aprire uno sportello in ogni comune.

Il giorno 31 marzo 2012 19:22, www.afeva.it <vertenzamianto@gmail.com> ha scritto:

Appello per l'abolizione della lavorazione e dell'utilizzo dell'amianto nel mondo

"L'amianto è un minerale nocivo e cancerogeno: è quindi indispensabile ed urgente eliminarlo completamente dall'ambiente umano. Ieri in Europa, oggi in più di due terzi dei paesi del mondo, l'uso dell'amianto ha causato centinaia di migliaia di morti ed il picco della mortalità non è ancora stato raggiunto.
Il cosiddetto "uso controllato" dell'amianto è semplice propaganda commerciale che imbroglia le popolazioni non informate e vulnerabili. In ogni paese l'uso dell'amianto deve essere sanzionato, come è avvenuto in Italia. La ricerca sulla prevenzione e la cura delle malattie correlate all'esposizione all'amianto deve avere la più elevata priorità. La bonifica deve essere attuata in modo efficace e sicuro con fondi e conoscenze tecniche adeguate. Tutte le vittime di malattie causate dall'amianto, per cause lavorative, ambientali!, domestiche o di altro genere, hanno il diritto di essere indennizzate.
Fermiamo l'estrazione, la commercializzazione e l'uso dell'amianto nel mondo.
L'appello è promosso dall'Afeva - Associazione Familiari Vittime Amianto di Casale Monferrato ed è diretto al Segretario Generale delle Nazioni Unite, all'Organizzazione Mondiale della Sanità, all'Organizzazione Mondiale del Commercio, all'Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Può essere sottoscritto sul sito dell'associazione www.afeva.it
Possono aderire tutti i componenti della famiglia (purché maggiorenni) e se non si ha un indirizzo di posta e-mail si può usare quello del proprio parente perché, in questo caso, esso è solo un dato indicativo e non ha scopi identificativi.
Aderite, fate aderire e passate parola.
Se incontraste problemi tecnici, inviate un’e-mail a questo indirizzo: rodolfo.mazzoni@alice.it per avere supporto.
Attendo la vostra adesione. Cordiali saluti. Rodolfo Mazzoni

Il vero spirito è come l'acqua, lo spirito malcerto è come il ghiaccio

Lumachi Katia

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