lunedì 17 febbraio 2014

Le Associazioni sottoscriventi invitano i Commissari UE a non approvare la coltivazione in Europa del Mais OGM 1507

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Redazione ACU

Gentile Antonio Tajani,
le associazioni della società civile italiana firmatarie della presente, le inviano la seguente lettera rivolta a tutti i componenti della commissione UE, volta a richiedere l'unica decisione possibile sul Mais 1507.
L'Italia, nel recente Consiglio UE si è espressa in modo contrario alla approvazione di questo mais e contiamo che anche il Commissario espresso dal nostro paese voglia esprimersi nello stesso modo in seno alla Commissione, così come gli altri Commissari.
Troviamo che per tutta l'Europa sia necessario liberarsi degli OGM, per gli ormai del tutto evidenti danni irreversibili all'ambiente e alla salute e per l'impossibilità, ugualmente dimostrata dalle esperienze internazionali in corso, di garantire la coesistenza con le colture tradizionali e biologiche.
L'Italia ha notevoli motivi economici supplementari per non permettere l'invasione da OGM del suo territorio, che le farebbe perdere l'eccellenza mondiale agroalimentare, a favore di poche multinazionali estere.
Le chiediamo gentilmente di far tradurre in lingua inglese la seguente comunicazione e di estenderla agli altri commissari, come espressione giuntale da parte di associazioni della società civile italiana.  Il 95% degli italiani è contro gli OGM.
Con sinceri auguri di buona vita
per le 5 associazioni firmatarie  Loris Asoli

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Egregi Commissari dell'Unione Europea,
sull'approvazione del Mais OGM 1507 della Pioneer i fatti sono estremamente chiari.
In data 16 Gennaio il Parlamento UE ha votato in modo nettamente contrario all'approvazione del Mais suddetto con 385 voti, mentre in 201 hanno votato in modo favorevole e 30 si sono astenuti.
In data 11 Febbraio il Consiglio UE si è espresso in modo ancora più chiaro e netto contro l'approvazione di questo Mais: 19 stati su 28 hanno espresso volontà contraria, mentre i favorevoli sono stati soltanto 5 stati su 28 e 4 si sono espressi per l'astensione.  In termini di voti ponderati il risultato è analogo: 209 voti su 352 sono contrari all'approvazione, mentre solo 78 su 352 sono favorevoli
Risulta del tutto evidente quale è l'unica decisione che la Commissione è tenuta a prendere: NON APPROVARE IL MAIS 1507.
In caso contrario si verificherebbe un scollamento gravissimo fra la Commissione da una parte e il Parlamento e il Consiglio dall'altra, che porrebbe immediatamente il problema di sollevare dal loro incarico i commissari attuali.
Approvare il Mais 1507 sarebbe anche fatto in modo totalmente contrario allo spirito della legge comunitaria che, nel cercare la maggioranza qualificata, intende puntare a raggiungere il più ampio consenso.  Anche per questo motivo la Commissione non può in ogni caso decidere secondo il volere di una ristretta minoranza.
Le Associazioni sottoscriventi invitano i Commissari UE a non approvare la coltivazione in Europa del Mais OGM 1507.
Cordiali saluti
Marco Tiberti presidente Associazione Europen Consumers

Gianni Cavinato  presidente Associazione ACU
Franco Trinca  presidente Associazione NOGM
Carlo Cardarelli  presidente Associazione ACU Marche
Loris Asoli  copresidente Associazione REES Marche

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