domenica 14 giugno 2015

DIFENDIAMO IL MERCATO TUTELATO DELL’ENERGIA ELETTRICA



Care amiche ed amici, VI CHIEDO TRE MINUTI DEL VOSTRO TEMPO
Per andare a sottoscrivere la petizione  “Si al mercato Tutelato, NO  al mercato libero dell’energia”
SE CADE QUESTA TUTELA, AUMENTERANNO SENZA CONTROLLO LE TARIFFE DELL’ENERGIA.
Questo appello è stato lanciato da GIANNI CAVINATO presidente nazionale di ACU Associaz. Cons. Utenti,
PER CERCARE DI FERMARE L’ASSALTO AI RISPARMI DEI CITTADINI-CONSUMATORI ITALIANI;
FIRMA e diffondi la possibilità di  firmare questa petizione al Presidente della Repubblica, affinché ci sia una
BARRIERA PROTETTIVA PER IL CITTADINO CHE SCEGLIE DI ADERIRE AL MERCATO TUTELATO.
DIFFONDETE QUESTO APPELLO E FATE FIRMARE I VOSTRI AMICI ED AMICHE
CLICCA QUI:

Sono Gianni Cavinato e, a nome e per conto dell’ACU-Associazione Consumatori Utenti,organizzazione senza scopo di lucro, mi rivolgo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Come tutti i cittadini italiani e residenti in Italia, vengo continuamente turlupinato da messaggi pubblicitari, telefonate al mio cellulare e a casa con proposte commerciali del cosiddetto mercato libero delle aziende energetiche e poiché con il Disegno di Legge n.30/12 il Governo Renzi propone di abrogare il cosiddetto mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas, sono molto preoccupato del peggioramento della situazione non solo per me, ma per tutti.
Mi rivolgo al Presidente Sergio Mattarella perché l’abolizione del mercato tutelato dell’energia domestica e per le PMI, espone non meno del 70% delle famiglie italiane all’arroganza e all' arbitrio del libero mercato che vede il singolo cittadino in una posizione di potere contrattuale asimmetrica rispetto alle aziende del settore che operano in regime di oligopolio.
Al Presidente Sergio Mattarella chiedo di vigilare sul comportamento del Governo e assicurare che l’iter parlamentare della discussione preveda una indagine conoscitiva approfondita e audizioni di tutti i soggetti interessati a cominciare dalle associazioni dei consumatori e dalla società civile.
Io e la mia famiglia abbiamo sempre mantenuto il regime tariffario del mercato tutelato e ci siamo trovati sempre bene.
Anche in questi ultimi mesi l’Autorità di settore (AEEGSI) ha affermato che non si sono ancora registrati dei vantaggi economici per quelle famiglie che sono passate dal mercato tutelato al mercato libero. Ed infatti, poco meno di un terzo degli utenti domestici hanno cambiato regime tariffario, nonostante siano passati diversi anni dalla sua introduzione.
Mantenere il mercato tutelato significa fornire una concreta tutela ai cittadini più deboli, tanto più in questa situazione di perdurare della crisi economica ed occupazionale.
Ci pare proprio che il Governo Renzi sia al soldo di aziende che non hanno a cuore i loro clienti, ma guardano solo ai loro portafogli.
No al mercato libero, si al mercato dell’energia tutelato.

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